Fenocchio, il centauro che negli anni ‘50 fu tre volte campione del mondo

Fenocchio, il centauro che negli anni ‘50 fu tre volte campione del mondo
05 Ottobre 2016 ore 12:34

Domenico è stato un pilota motociclistico italiano che portò alto il suo nome anche oltre oceano. Classe 1913 si fece le ossa in otto anni di servizio militare come motociclista portaordini durante la seconda guerra mondiale, Fenocchio fece il suo esordio nelle competizioni motociclistiche alla «Sei giorni» svoltasi nel 1948 a Sanremo. L’esordio si concluse con una ritirata, ma poco dopo si procurò una matchless 350 ex militare con cui iniziò a correre nel motocross. Curioso il fatto che spesso raggiungesse il luogo della gara con la stessa moto con cui avrebbe gareggiato, cambiando gli pneumatici, eliminando la targa e i fanali. Velocità, cross, regolarità e gimcane: diverse le specialità in cui corse nei primi anni, finché nel 1952 entrò a far parte della squadra Gilera. La «Casa di Arcore» destinò Fenocchio principalmente alla regolarità, ma il centauro bresciano ottenne ottimi risultati anche nel cross. Campione italiano della 500, classe riservata a motocicli con cilindrata fino a 500 centimetri cubi nel 1953 e nei due anni successivi, pur di correre nel motocross, il bresciano acquistò un «Saturno cross», così da poter correre all’estero, dove i premi erano più ricchi. Brillante anche nella regolarità con la quale conquistò il secondo posto nel Trofeo Fmi del ’53. Da qui il un exploit di titoli. Morì nel 2007, a 94 anni, portando con sé la soddisfazione di una vita vissuta al pieno delle proprie passioni.


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