Arte e cultura

Davide Bregola protagonista di “Scrittori in casa”: a Provaglio la cultura sfida il caldo

Dialogo con lo scrittore ferrarese sul libro “Lezioni dalle rovine”, tra letteratura, poesia e lavoro. Accanto a lui Alan Poloni

Davide Bregola protagonista di “Scrittori in casa”: a Provaglio la cultura sfida il caldo

Al monastero il nuovo appuntamento della rassegna ideata dall’assessorato alla cultura insieme alla biblioteca civica Beppe Fenoglio.

La cultura non va in vacanza

È stato il monastero di Provaglio a fare da cornice, venerdì 7 agosto 2026, al nuovo appuntamento con “Scrittori in casa”, la rassegna ideata dall’assessorato alla cultura in collaborazione con la biblioteca civica Beppe Fenoglio. Un’iniziativa pensata con cadenza mensile per avvicinare il pubblico agli autori e ai loro libri, spaziando tra romanzi, poesie, gialli e saggi. A sfidare la calura estiva sono stati numerosi cittadini, richiamati questa volta dalla presenza dello scrittore ferrarese Davide Bregola, protagonista dell’incontro di agosto. L’autore ha presentato il suo ultimo libro, “Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)”, definito una struggente preghiera rivolta alla scrittura, alla poesia, alla letteratura e al lavoro, sia manuale sia intellettuale. Un incontro che ha permesso al pubblico di entrare nel mondo dell’autore attraverso un confronto diretto e informale, capace di intrecciare riflessioni personali, ricordi e letteratura.

Bregola e Poloni, un dialogo a più voci

Ad accompagnare Bregola nella serata è stato lo scrittore Alan Poloni, libraio e artista multitasking, che ha guidato la conversazione con ritmo e brillantezza. Un dialogo fluente, allegro e vivo, nel quale le pagine del libro sono diventate il punto di partenza per parlare anche del rapporto tra chi scrive e la realtà che lo circonda.

“È un onore accogliere l’autore Bregola a nome dell’amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessora Francesca Badaglioni – Ringrazio Davide per aver portato la sua voce e le sue riflessioni attraverso le pagine di un libro intenso come “Lezioni dalle rovine. Grazie Alan per la complicità e la cura con cui sei riuscito ad accompagnarci dentro questo viaggio letterario”. Un ringraziamento speciale è stato poi rivolto al pubblico presente, nonostante le temperature elevate. “Davvero coraggiosi a sfidare la calura estiva pur di essere presenti. Vedere gente al monastero, nonostante il grande caldo, è segno tangibile che la cultura del nostro territorio è viva”.

Gli scrittori lontani dai riflettori

Nel corso della serata il racconto ha attraversato i margini sabbiosi del Po, ma anche gli incontri che hanno segnato il percorso umano e letterario di Bregola. Al centro sono finiti soprattutto poeti e scrittori poco illuminati dalle luci della ribalta, ma capaci di lasciare un segno profondo nell’autore. “Lezioni dalle rovine” si è così rivelato un omaggio agli scrittori appartati, quelli che apparentemente non muovono foglia e che invece possono arrivare a cambiare la vita dei lettori. Il libro diventa quindi anche un invito a cercare la propria strada, individuando le guide e le persone capaci di accompagnare ciascuno verso il proprio sogno, in base al carattere e alle ambizioni personali. La serata si è conclusa con la possibilità per i presenti di acquistare una copia del volume e fermarsi per il firmacopie, trasformando l’incontro in un ulteriore momento di confronto diretto con l’autore.