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Con "Dare Io" tornano i Filosofi lungo l'Oglio

Da Brescia a Bergamo fino a Cremona: 28 incontri in 22 comuni lombardi con le migliori menti del pensiero contemporaneo che si alterneranno sull’analisi della società dell’Io.

Con "Dare Io" tornano i Filosofi lungo l'Oglio
Cultura Brescia, 09 Giugno 2022 ore 13:38

Il coraggio di “dire io” nell’epoca del singolarismo, l’analisi dell’individualismo dal passato al futuro, il venir meno del riconoscimento dell’unicità che connota ciascun essere umano, in dialogo con le migliori menti del nostro presente, sono al centro della XVII edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio, la maratona del pensiero più attesa dell’estate, organizzata dall’omonima Fondazione, presieduta dalla filosofa Francesca Nodari.

Con "Dare Io" tornano i Filosofi lungo l'Oglio

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Dire Io” e sarà declinato dal 10 giugno al 31 luglio, in 22 municipalità comprese tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona, in 28 appuntamenti con emeriti pensatori e filosofi del nostro tempo.

Partendo dalla Bassa bresciana e toccando le località rivierasche e/o attigue al fiume Oglio, per ampliare il proprio orizzonte in Franciacorta fino a spingersi in Val Trompia e raggiungere le tre città capoluogo di provincia, il festival anche quest’anno darà concrezione a quel nomadismo del pensiero – che è uno dei suoi punti di forza – facendo proprio il significato etimologico di confine, che è luogo di condivisione, e dunque, di passaggio.

Il tema

Il tema è stato scelto, usando le parole di Francesca Nodari, partendo dalla riflessione che «l’egoismo, il singolarismo, lo sgretolarsi della relazione occupano, pericolosamente, la scena del nostro presente. Al punto che molti studiosi mettono in guardia sul pericoloso passaggio dalla claustrofobia alla claustrofilia. Eppure, gli esseri umani sono animali sociali e si distinguono da tutti gli altri esseri viventi per la capacità del linguaggio. La chiusura quasi autistica del soggetto va di pari passo con l’emersione di antiche e nuove paure: le persone si sentono sempre più sole (secondo i sondaggi condotti dall'istituto Demos&Pi circa il 30% per cento degli italiani). Persino la nozione di temporalità è stata messa in scacco: si parla di tempo sospeso, di scarsa fiducia nel futuro. Di qui l'urgenza di sondare tutte le implicazioni contenute nell'espressione "dire io", oggi nel tempo pandemico, oggi dinanzi a un io sempre più tracotante, al phono sapiens, direbbe Han, in un mondo in cui le disuguaglianze sono in costante incremento, i legami sono messi in scacco da una società liquida che riduce persino gli affetti a un fast-food quotidiano. E questo mentre il virtuale avanza senza posa, l'indifferenza diventa imbarazzante e i punti di riferimento sembrano schiacciati sotto l'imperialismo di un presente continuo che rende irraggiungibile, forse utopico, l'avvenire».

Gli ospiti

Il festival si apre con l’atteso intervento di Enzo Bianchi, una delle voci più acute dell’esperienza ascetica contemporaneai, il 10 giugno a Brescia, con la lectio magistralis dal titolo “Io come noi”, portando al centro della riflessione lo snodo principale che scaturisce dal percorso di umanizzazione del soggetto: la nostra identità passa inevitabilmente attraverso l’alterità e insieme le derive, le deviazioni e gli inciampi che questo stesso percorso sta incontrando nella società della prestazione e di una terza guerra mondiale a pezzi, come ricorda Papa Francesco. Il “viaggio” del festival promette un percorso appassionato e stimolante, animato da una plurivocità di analisi e di interventi che si concluderanno il 31 luglio a Lograto – con l’intervento di Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e attuale componente dell'Osservatorio Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza: “D’io. La divinità dell’identità”.

Gli ospiti della 17esima edizione sono: Ivano Dionigi, finissimo filologo (13/06, Caravaggio); Massimo Cacciari, uno dei più originali pensatori viventi (14/06, Orzinuovi); Umberto Curi (15/06, Chiari), professore emerito di filosofia presso l’Università degli studi di Padova; Haim Baharier, il maggiore talmudista d’Europa, (16/06, Manerbio) accompagnato dal grande attore Elia Schilton, che interpreterà il monologo E Io dissi sia luce; Francesco Miano (20/06, Barbariga), ordinario di filosofia morale presso l’Università Federico II di Napoli; Stefano Zamagni (21/06, Orzinuovi), uno dei maggiori economisti contemporanei in materia di economia sociale; Ludwig Monti, biblista (4/07, Cazzago San Martino, evento in collaborazione con Fondazione Cogeme); Duccio Demetrio (5/07, Credaro), pedagogista e docente di metodologia e ricerca autobiografica; il noto filologo e classicista Maurizio Bettini (7/07 Roncadelle); Salvatore Natoli (12/07), già professore di Filosofia teoretica all’Università Milano-Bicocca, che si distingue nel panorama filosofico ita­liano e internazionale per la sua indagine incessante sullo stare al mondo, in serrato dibattito e confronto con il Cristianesimo; il celebre sociologo e politologo, Ilvo Diamanti (13/07, Gardone VT); l’insigne filosofo e psicanalista Umberto Galimberti (14/07, Villachiara); Massimiliano Valerii (20/7, Castegnato), direttore del Censis; Roberto Celada Ballanti (25/07, Trenzano), professore all’Università di Genova ed eminente filosofo delle religioni; il noto teologo Monsignor Pierangelo Sequeri (28/7, Gardone VT), fondatore e vicepresidente di Esagramma.

Donne al primo posto

Folta la presenza femminile: da Donatella Di Cesare (17/06, Orzivecchi), ultima allieva di Hans-Georg Gadamer, ordinaria di Filosofia teoretica all’Università di Roma La Sapienza, alla nota filosofa teoretica Nicla Vassallo (23/06, Ghedi, evento sostenuto da Sabrina Lombardi – Amministrazioni immobiliari), dalla filosofa e fondatrice della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio Francesca Nodari (24/06, Tavernole) a Francesca Rigotti (27/06, Cremona), elegante saggista, già docente di Dottrine Politiche nell'università di Göttingen, Princeton e Lugano; fino a Michela Marzano (6/07, Ospitaletto), scrittrice e oggi professoressa ordinaria all’Université Paris V René Descartes.
Non ultime, ospiti del Festival saranno il Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, il Prefetto di Brescia S.E. Maria Rosa Laganà, l’on. deputata Lucia Annibali, la giornalista Maria Luisa Villa, la Consigliera di Parità di Regione Lombardia Anna Maria Gandolfi, ed Elisabetta Canevini, giudice del Tribunale di Milano specializzata nei reati relativi alla violenza di genere e di prossimità, che - insieme a Francesca Nodari, filosofa e direttore scientifico della kermesse - saranno protagoniste dell’incontro speciale il 21 luglio. In programma nella sede della Fondazione a Villachiara (Bs) dal titolo "In piedi davanti a una donna”, il convegno sarà moderato da Tonino Zana, giornalista e saggista, e si concentrerà sull’attenzione dovuta al tema della violenza sulle donne, una delle ferite più dolorose della nostra società.

I femminicidi rappresentano un fenomeno sempre più diffuso e in costante aumento: in Italia, solo nei primi mesi del 2022, si contano 21 vittime, cento le vittime di genere femminile al 26 ottobre 2021 contro le 93 alla stessa data 2020 (+ 7,5%).

Si pensi che, soltanto, negli ultimi undici mesi del 2021 in provincia di Brescia sono state uccise quattro donne. In dieci anni sono 23 le donne uccise dai loro partner o in quanto donne soltanto nella nostra provincia. Da gennaio a settembre 2021 sono stati aperti 833 fascicoli dal dipartimento soggetti deboli della Procura di Brescia, composto da sei pm e coordinato dal procuratore aggiunto Silvio Bonfigli. Per 312 di questi è partita la richiesta di archiviazione – per infondatezza della notizia di reato, mancanza di condizioni e altri motivi –, mentre per 107 sono scattate le istanze di misure cautelari: 89 in carcere e 18 ai domiciliari. Praticamente dieci al mese. I numeri del 2020 sono simili: 1.002 fascicoli aperti, 729 le richieste di archiviazione, 362 quelle di rinvio a giudizio, 105 tra arresti e richieste cautelari in cella.  L’aumento delle dei casi dal 2019 a oggi si spiega con il lockdown, che ha peggiorato la situazione, e con una maggiore consapevolezza delle donne rispetto alla possibilità di chiedere aiuto alle forze dell’ordine.

Filosofi a tavola

Tra le novità in programma la sezione “Filosofi a Tavola”: 5 momenti al tramonto, tutti i venerdì di luglio (ad eccezione di lunedì 18 luglio), che intrecciano filosofia e cucina in suggestive location (a Brescia, Barbariga, Lograto, Erbusco e Lumezzane), con un alternarsi di show-cooking e aperitivi firmati dalla chef Francesca Marsetti, volto noto di Rai1 al fianco di Antonella Clerici, lezioni magistrali e reading attoriali di prim’ordine, con la partecipazione straordinaria, nella cornice fiabesca di Villa Morando a Lograto (Bs), del celebre attore Cesare Bocci: quarant'anni di carriera tra cinema, teatro e tv. Ad arricchire le altre serate i reading di Alessandro Mor, Emanuela Sabatelli, Lavinia Cipriani e Antonio Palazzo. Ogni incontro sarà connotato da un colore tematico: il rosa per Francesca Rigotti (1/07, Brescia); il rosso per Nicola Perullo (8/7, Barbariga); il giallo per Paolo Gomarasca (15/07, a Lograto); verde scuro per Massimo Donà (18/07, Erbusco) e in blu Flavia Monceri (29/07, Lumezzane).

Per la partecipazione alle serate di “Filosofi a Tavola”, i biglietti saranno disponibili, con una quota di partecipazione pari a 38 euro, dal 6 giugno sul sito www.filosofilungologlio.it.

Informazioni tecniche, premi e riconoscimenti

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.15 e saranno come sempre gratuiti, con la possibilità di contribuire con un’offerta libera, per sostenere il festival e le attività della Fondazione. Anche quest’anno sarà assegnato il Premio Internazionale di Filosofia “Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente”, giunto alla XI edizione: un riconoscimento conferito all'opera di uno studioso che abbia elaborato, attraverso il suo pensiero, idee capaci di fornire agili strumenti per abitare la nostra contemporaneità.

Ritorna anche in questa edizione il contest, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia, rivolto a studenti, alunni e docenti, che premierà l’opera che più rispecchia il tema della Kermesse “Dire Io”. Le cinque opere finaliste saranno esposte durante alcune tappe del festival e premiate nell’ultimo appuntamento a Lograto (il 31 luglio); in quell’occasione sarà proclamato il vincitore, individuato su giudizio insindacabile della giuria appositamente costituita, a cui verrà consegnato un premio della dotazione di 1000 €, messo a disposizione dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.

Il Festival Filosofi lungo l’Oglio ha ricevuto per il sesto biennio consecutivo il marchio europeo Effe Label 2022-2023, progetto sostenuto dalla Commissione Europea e realizzato da EFA, Associazione dei Festival Europei per premiare l’impegno artistico e la capacità di coinvolgere le comunità locali che guardano all’Europa.

Il festival si avvale dell’Adesione del Prefetto di Brescia e ha ottenuto il Patrocinio delle Province di Brescia e Bergamo e di tutti i Comuni coinvolti.  Questi i partner del XVII Festival Filosofi Lungo l’Oglio: BCC Credito Cooperativo, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bresciana, Gruppo Gatti Spa, Cogeme Spa, Consorzio Franciacorta, Master Hotel, Cospec, IME, Teclumen, Fondazione Mia, Fondazione Brescia Musei.

 

 

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