Carpenedolo, Aladino e il genio della lampada

Carpenedolo, Aladino e il genio della lampada
Cultura 27 Luglio 2016 ore 13:23

Una storia intramontabile e sempre attuale: il modesto figlio di un sarto che diventa principe e riesce a sposare la figlia del Sultano nonostante tutte le peripezie e avventure a cui è sottoposto. Aladino e il Genio una coppia che fin dal settecento, epoca della prima apparizione in Europa della traduzione de “Le Mille e Una Notte”, non ha mancato di esaltare l’immaginario legato all’avventura, diventando protagonisti di innumerevoli riduzioni e trasposizioni sia teatrali che cinematografiche. Il gusto per l’esotico, il magico e i luoghi lontani in voga durante tutto l’ottocento hanno poi contribuito a tenere sempre viva la fama di Aladino e del Genio della lampada.

Ma la favola di Aladino è anche una storia di iniziazione, una sorta di romanzo di formazione, il goethiano “bildungsroman” , in cui Aladino non solo scopre il mondo e le sue insidie ma viene portato anche a scoprire se stesso nel delicato passaggio dall’adolescenza alla maturità. Il genio funge in questo senso da nume tutelare accompagnando Aladino in tutto il percorso e scomparendo discretamente una volta assolto il suo compito. Il resto è un’avventura in cui tutti possiamo ritornare bambini per farci condurre da Aladino sulla tortuosa ed esaltante strada che porta alla felicità.


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