Chiari

Avanguardia digitale in Sala Repossi

Lo spazio è stato modernizzato ed è pronto per rispondere alle tante esigenze tecnologiche che sono emerse anche durante il Coronavirus.

Avanguardia digitale in Sala Repossi
Cultura Bassa, 16 Aprile 2021 ore 15:40

Uno spazio modernizzato e agile, pronto per rispondere alle tante esigenze di un mondo in cui l’uso della tecnologia ha avuto un’accelerazione subitanea a causa della pandemia.
Sono questi gli obiettivi con i quali l’Amministrazione guidata dal sindaco Massimo Vizzardi ha deciso di mettere mano alla Sala Repossi: nota per lo splendido affresco del maestro clarenese Giovanni Repossi e ora diventata a tutti gli effetti un «asset strategico» per le sempre maggiori attività online.

Avanguardia digitale in Sala Repossi

Infatti, già centro nevralgico della comunicazione istituzionale, grazie alla sua importanza artistica e perché in passato sede del Consiglio comunale, la Sala Repossi del Comune di Chiari è ora diventata un vero e proprio hub all'avanguardia, capace di trasmettere convegni, riunioni e molto altro in videoconferenza; nonché di essere il centro propulsore di eventi online in streaming sul web, come è successo l’anno scorso con la Rassegna della Microeditoria, che proprio in Sala Repossi aveva la sua stazione operativa.
Ciò perché il rinnovato salone comunale è ora a tutti gli effetti una «conferencing room digitale», al passo con le odierne tecnologie e le esigenze dettate dalla pandemia. «Le soluzioni tecnologiche ora applicate permettono adesso a questo spazio di esprimere le sue potenzialità come luogo d’eccellenza a disposizione anche dei cittadini e delle associazioni, sia per le esigenze di comunicazione, sia per quelle di confronto», hanno spiegato dal Comune.
Nello specifico, ora la sala gode di un sistema di microfoni in numero sufficiente a garantire, durante una manifestazione con fino a nove relatori, gli standard igienici necessari nell’attuale situazione pandemica. «Inoltre, è possibile arricchire l’incontro con qualsivoglia contenuto multimediale proveniente da computer, tablet o smartphone (come presentazioni, video, audio, fotografie) - hanno aggiunto - Infine, quanto avviene in sala può rimanere a circuito chiuso, in caso si tratti di una riunione privata, o essere inviato ad un meeting online, anche con l’interazione del pubblico; oltre al fatto che può essere trasmesso sulle piattaforme web che accettano segnali in streaming o contributi video».

Questo perché il sistema è stato progettato e realizzato pensando alle necessità non solo dell’Amministrazione, ma anche e soprattutto della comunità che, in questo periodo storico delicato, può farvi ricorso per mantenere vivi i propri appuntamenti e grazie alla tecnologia anche idearne di nuovi.

«La pandemia in corso ha drasticamente modificato il modo di incontrarsi ed era necessario aggiornare la dotazione tecnologica a disposizione del Municipio - ha commentato l’assessore alla Smart City e Innovazione, Domenico Codoni - Negli scorsi mesi abbiamo necessariamente diminuito gli eventi e le occasioni di incontro per convegni e approfondimenti. Ora abbiamo a disposizione una sala all’avanguardia che non deve essere limitata alle attività comunali, ma deve essere offerta alle associazioni e alle varie anime del territorio clarense».

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