Chiari

Alice Raffaele proclamata "Ambasciatore della lettura"

Il titolo le è stato conferito direttamente dal Centro per il libro e la lettura.

Alice Raffaele proclamata "Ambasciatore della lettura"
Cultura Bassa, 06 Giugno 2021 ore 10:20

di Federica Gisonna

«Ambasciatore della lettura».  E’ questo il meritatissimo titolo attribuito alla clarense Alice Raffaele, classe 1991, cuore pulsante del Gruppo di Lettura e volontaria della biblioteca comunale Fausto Sabeo.

Alice Raffaele proclamata "Ambasciatrice della lettura"

«Tante soddisfazioni per Chiari in ambito culturale! - ha scritto il Comune - Un'altra ottima notizia nell'anno di Chiari Prima Capitale Italiana del Libro: la nostra concittadina Alice Raffaele ha ricevuto dal Centro per il libro e la lettura la nomina di divulgatore, entrando nella rete di coloro che rendono le informazioni "accessibili a un più vasto pubblico"».
La notizia, infatti, è stata data direttamente sulla pagina Facebook del Comune.

«È iniziato tutto con un corso per propagatori di lettura, che nel mio caso ha portato all'avvio del gruppo di lettura de I MiseraLibri - Gruppo di lettura Biblioteca di Chiari e a tutti i progetti in cui siamo stati coinvolti da marzo 2017 - ha raccontato Alice - Leggere si è così naturalmente evoluto nel supportare la biblioteca comunale e i servizi che offre, a tutti. Indistintamente. Ugualmente. Liberamente. Gratuitamente. Leggere è diventato fare parte di una rete di persone convinte del potere delle parole sugli eventi, sulle scelte, sulle vite».
La giovane, nel suo percorso, sempre supportata e affiancata dal responsabile della biblioteca Fabio Bazzoli: insieme stanno gestendo l'iniziativa dei Gruppi di lettura di tutta Italia, «Portatori Sani di Varianti»: gli eventi delle Tavole rotonde con vari Gruppi di Lettura dal 29 maggio al 19 giugno su Zoom, in preparazione al IV Incontro Nazionale dei Gruppi di Lettura che si terrà il 26 giugno a Chiari, durante la Rassegna della Microeditoria.

L’intervista

«Ho letto dell'iniziativa qualche settimana fa, quando il Cepell ha lanciato il progetto "Ambasciatori della lettura" - ha raccontato la giovane - Ho provato a mandare l'e-mail indicando le varie iniziative che ho portato avanti in questi anni: il gruppo di lettura dei MiseraLibri con gli incontri mensili e i libri classici annuali, la partecipazione al #letturaday o ai tornei di Robinson Repubblica, i raduni locali e questo nazionale dei gruppi di lettura, le recensioni dei libri che leggiamo, oppure le collaborazioni con gli istituti territoriali come l'IIS Einaudi, o gli appuntamenti con Math 4 Kids per i bambini delle scuole primarie e la rubrica #Informiamoci nata durante la Fase 1 per selezionare e condividere articoli di informazione e divulgazione scientifica. Mi hanno risposto circa due settimane dopo dicendomi che mi avevano inserito nel gruppo dei "Divulgatori". Così sono stata inserita in un gruppo WhatsApp dove il Centro manderà, massimo due volte al mese, dei contenuti che io e gli altri divulgatori potremo condividere a titolo personale sui social, senza obblighi. Siamo una trentina di persone di diversa età e provenienza, da tutta Italia. Il tutto è stato certificato tramite un attestato».

Ma il legame della clarense con la lettura è qualcosa di davvero profondo.

«Leggere è una delle mie più grandi passioni - ha sottolineato la giovane - E’ stato un colpo di fulmine a otto anni, o forse no, perché in realtà sono stata circondata dai libri fin da piccolissima e solo in terza elementare li ho finalmente visti per davvero, assieme ai mondi in cui ,i avrebbero trasportata. Mi ha reso più curiosa di quanto fossi. Ultimamente penso spesso che mi piacerebbe studiare cosa accada al cervello mentre si legge; allo stesso tempo, tuttavia, vorrei rimanesse sempre un briciolo di irrisolto, di irraggiungibile, per non spiegare tutto il mistero. In questi termini, vorrei che la lettura restasse sempre un problema aperto. Uno strano problema, unico nel suo genere, che fornisce delle soluzioni al posto di richiederle. Almeno, per me è così. Perché leggere concilia la mia parte razionale con quella irrazionale; la parte ricercatrice e metodica con quella che fantastica e si perde».
E proprio da persona curiosa, la Raffaele si è posta una domanda: «Potrebbe essere così anche per altri? - ha proseguito raccontando quanto poi è accaduto - Potrei costituire un "gruppo di ricerca" di lettori e lettrici? Da qualche anno sto provando a comunicare e a trasmettere questa passione, sforzandomi da "arditamente timida" (cit. Natalia Ginzburg) di uscire dal guscio per condividere qualcosa. È iniziato tutto con un corso per propagatori di lettura, che nel mio caso ha portato all'avvio del gruppo di lettura de I MiseraLibri - Gruppo di lettura Biblioteca di Chiari e a tutti i progetti in cui siamo stati coinvolti da marzo 2017. Leggere si è così naturalmente evoluto in supportare la biblioteca comunale e i servizi che offre, a tutti. Indistintamente. Ugualmente. Liberamente. Gratuitamente. Leggere è diventato fare parte di una rete di persone convinte del potere delle parole sugli eventi, sulle scelte, sulle vite. Ora questa nomina mi dà l'opportunità di trovarmi in un'altra rete ancora: quella dei divulgatori, coloro che rendono "accessibili a un più vasto pubblico" delle informazioni. Inutile dire che adoro questo termine»

Il progetto

Come riportato sul sito ufficiale (www.cepell.it), «Ambasciatori della lettura» è un’iniziativa del Centro per il libro e la lettura volta a creare una comunità di sostenitori della lettura in tutte le sue forme. L’obiettivo è coinvolgere le persone che si impegnano nella diffusione della lettura e costruire ambienti di scambio tra chi agisce e lavora nell’ambito del libro e della lettura. L’idea nasce in un’epoca in cui l’antico problema delle notizie false ha trovato amplificazione grazie agli strumenti del web, la lettura è un antidoto e una scuola di buona cittadinanza. Ogni anno, il Centro conferirà gli attestati digitali di «Ambasciatore della lettura» alle persone e alle realtà che si impegnano nell’attività divulgativa online e nella diffusione di buone pratiche relative al libro e alla lettura. Gli «Ambasciatori» formeranno diverse comunità digitali, dedicate a temi verticali e coordinate dal Centro: avranno la possibilità di partecipare a un evento annuale dedicato alla lettura e organizzato dal Centro. Ognuno riceverà inoltre un «kit digitale» con l’attestato e altri materiali forniti dal Centro. Per far parte del progetto è possibile scrivere una mail all’indirizzo ambasciatoridellalettura@beniculturali.it, descrivendo l’attività di divulgazione della lettura.

Le conclusioni

«Sono infinitamente grata ai libri e alla biblioteca, alle persone che la rendono un posto meraviglioso e accogliente per tutti - ha concluso Alice - In particolare ringrazio Alessandra Alborghetti e Fabio Bazzoli per il supporto costante. Ecco perché, qualche anno fa, ho iniziato a pensare a come restituire un po' di quello che mi era stato donato, sotto qualche altra forma che potesse essere di appoggio alla biblioteca e, allo stesso tempo, potesse magari ispirare o avvicinare altri ai libri».

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