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Al via la quindicesima edizione di Filosofi lungo L’Oglio

Grandi personalità della mondo culturale, sociale e politico affronteranno il tema "Essere Umani"

Al via la quindicesima edizione di Filosofi lungo L’Oglio
Cultura 14 Settembre 2020 ore 20:01

Al via la quindicesima edizione di Filosofi lungo l’Oglio, la maratona del pensiero

Annunciata la quindicesima edizione di Filosofi lungo l’Oglio: dal 21 settembre al 30 ottobre si parlerà di “Essere Umani”

Giunto all’importante traguardo della XV edizione il festival del pensiero “Filosofi lungo l’Oglio”, ideato e diretto dalla filosofa levinasiana Francesca Nodari, si svolgerà nella sua consueta veste itinerante, dal 21 settembre al 30 ottobre 2020 nelle province di Brescia, Bergamo e Cremona. Una appassionante maratona del pensiero che vedrà protagonisti alcuni tra i più importanti pensatori e filosofi italiani e internazionali e che, per il quindicesimo anno consecutivo, rinnova il suo forte legame con il pubblico da sempre presenza attenta e partecipe del festival. Un primo importante segnale del legame tra Brescia e Bergamo che saranno le Capitali Italiane della Cultura 2023. Un messaggio di rinascita e di speranza per far ripartire le due città, tra le più colpite in Italia dall’emergenza sanitaria. A declinare il concetto di “essere umani” ben 26 studiosi e pensatori contemporanei tra i più illustri a livello italiano e internazionale, che si confronteranno in un lungo e proficuo ciclo di incontri.

I primi incontri

Aprirà la kermesse del pensiero nomade il 21 settembre, Umberto Curi con la lectio magistralis su: Amicizia e prossimità: modelli di humanitas, nella splendida cornice di Villa Morando a Lograto (Bs). Il 22 settembre parlerà Enzo Bianchi, Fondatore della Comunità Monastica di Bose, che lancerà quasi un monito di speranza: Siate umani!, nel suggestivo Monastero di S. Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo (Bs). Doppio appuntamento a Villachiara, nella sede della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio, il 23 e il 25 settembre. Il 23 settembre la parola passa al grande pensatore Umberto Galimberti con: La marginalizzazione dell’uomo nell’età della tecnica, mentre il 25 settembre è la volta di: Patire insieme. Protagonisti saranno: il Sindaco di Brescia, Emilio Del Bono; il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori; il Sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti; il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi; il Presidente Commissione Speciale Carceri della Lombardia, Gian Antonio Girelli; il Capo di Gabinetto della Prefettura di Brescia, Stefano Simeone. Modererà l’incontro il giornalista e scrittore,Tonino Zana. Tutte le informazioni sul programma sul sito www.filosofilungologlio.it.

Le dichiarazioni di Francesca Nodari, direttrice della manifestazione

“Credo che il tema scelto per celebrare i primi tre lustri del nostro Festival sia estremamente rilevante, direi cruciale, in questa temperie culturale. Forse, travolti come siamo stati da una pandemia che ha ormai raggiunto dimensioni planetarie, è giunta l’ora di chiedersi che cosa è rimasto dell’umanità dell’uomo nella sua vulnerabilità e finitudine. Dinnanzi alla prova choc del Covid-19 ciascuno è stato, in un certo senso, costretto a porsi le celebri e quanto mai fondamentali domande kantiane: “che cosa posso sapere?”, “che cosa devo fare?”, “Che cosa mi è lecito sperare?”, che si concentrano in quella essenziale: “che cos’è l’uomo?”, constatando il deflagrarsi inevitabile di una hybris che da tempo pervade l’uomo contemporaneo. Tracotanza che va di pari passo con un clima d’odio e di pericolosa indifferenza ove ad emergere in tutta la sua urgenza è la lacerazione del simbolico e l’improcrastinabile centralità dell’Altro con tutte le provocazioni che questi ci pone davanti agli occhi”.

 

 

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