L'iniziativa

A Salò la Domenica di Carta: la Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro apre le sue porte

Appuntamento domenica 4 ottobre 2026

A Salò la Domenica di Carta: la Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro apre le sue porte

A Salò la Domenica di Carta: la Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro  apre le sue porte.

L’iniziativa

L’appuntamento è per domani (domenica 4 ottobre 2026) al Salo’tto della Cultura (via Leonesio 4) sede dell’archivio della Fondazione del Museo Storico del Nastro Azzurro in occasione della Domenica di Carta promossa dalla Direzione Generale Archivi, si tratta di un’iniziativa alla quale la Fondazione ha deciso di aderire in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cagnini e con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia. Eccezionalmente saranno aperte al pubblico le porte della Fondazione.

Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro a Salò

I fruitori saranno accompagnati in un percorso che attraversa il periodo compreso tra il 1848 e il 1945, tema scelto per questa edizione targata 2026 è “Propagande e guerre nazionali”. Le raccolte della Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro sono ospitate all’interno del complesso monastico di Santa Giustina: la nascita dell’Istituto del Nastro Azzurro nacque nel 1923 con l’obiettivo di riunire i cittadini in armi che nelle guerre nazionali ma anche in tempo di pace si erano distinti.  La nascita de il Gruppo di Salò dell’Istituto su iniziativa di alcuni decorati al valore risale al 1934: tra questi spiccavano  Adolfo Battisti, medico, ex ufficiale degli alpini, e Luigi Ebranati, tipografo, ex graduato dei bersaglieri.  Nel 1976, su iniziativa del generale Cataldo Mancuso, presidente della Federazione bresciana dell’Istituto, fu creata la Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro, riconosciuta in ente giuridico nel 1981 dal presidente della Repubblica Pertini, la quale, da allora e sino a tutt’oggi, è proprietaria e amministratrice delle raccolte del Museo.