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59esima edizione dell'Estate musicale del Garda

59esima edizione dell'Estate musicale del Garda
Cultura 27 Aprile 2017 ore 14:47

Quattro appuntamenti in programma tra luglio e agosto per la 59esima edizione dell'Estate musicale del Garda intitolata a Gasparo da Salò. Festival internazionale che trasforma Salò in una piccola grande capitale del violino.

La rassegna, organizzata dal Comune e dalla Pro loco di Salò, debutterà domenica 23 luglio con il concerto di Uto Ughi, il più celebre dei violinisti italiani, beniamino assoluto del festival salodiano. Accompagnato da I Filarmonici di Roma proporrà un programma ad alto tasso vistuosistico.

 Venerdì 28 luglio si esibirà l'Orchestra di Fiati di Salò, con un programma di musiche da film per renderere omaggio al grande regista salodiano Luigi Comencini, di cui ricorre il decennale della scomparsa.

Sabato 5 agosto arriverà sul Garda la sedicenne cinese Jingzhi Zhang, vero e proprio prodigio del violino, che affiancata dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali si cimenterà nel concerto per violino più celebre, difficile e amato dagli appassionati: quello di Ciaikovskij.

Gran finale venerdì 18 agosto con una serata a cavallo tra classica e jazz in omaggio a George Gershwin, nell’ottantesimo della sua scomparsa.

Tutti i concerti si terranno nell'affascinante cornice di Piazza Duomo, in caso di maltempo i concerti del 23 luglio e del 5 agosto si terranno in Duomo, quelli del 28 luglio e del 18 agosto presso il Cinema Teatro Cristal.

Al Mu.Sa, museo civico di Salò, fino al 23 luglio, grazie a una convenzione con il Museo del Violino di Cremona, è in mostra un capolavoro di Antonio Stradivari: il violino Clisbee del 1669.

"In vista della 60esima edizione, che l'anno prossimo sarà celebrata con uno sforzo supplementare e con nomi di assoluto prestigio, la città porta avanti con notevole impegno la straordinaria tradizione dell'Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò”, giunta alla 59esima edizione, il festival internazionale che ogni estate trasforma la perla del golfo in una piccola/grande capitale del violino. Oltre ad ascoltare i rinomati concerti nell'affascinante cornice di Piazza Duomo, quest'anno gli appassionati potranno ammirare anche gli importanti strumenti classici esposti nella sezione liutaria del MuSa, il nuovo museo civico di Salò, dove fino al 23 luglio, grazie a una convenzione con il Museo del Violino di Cremona, è in mostra un capolavoro di Antonio Stradivari, il violino Clisbee del 1669”. Giampiero Cipani Sindaco di Salò

“L'Estate Musicale del Garda è la punta di diamante del ricco palinsesto estivo di eventi salodiano, una tradizione che Pro Loco e Comune portano avanti a quattro mani e con sempre maggiore impegno. Il festival violinistico intitolato a Gasparo da Salò, in particolare, è una manifestazione di assoluta qualità che rappresenta un momento di cultura in una stagione che per contro propone anche momenti più finalizzati allo svago e all'intrattenimento, il tutto a dar vita a un cartellone capace di soddisfare tutti i palati e tutte le fasce d'età”. Nicola Tranquilli Presidente Pro loco di Salò

“Il progetto artistico dell'Estate Musicale del Garda 2017 è un misto di tradizione e innovazione. L'inaugurazione è affidata a Uto Ughi, il beniamino assoluto del festival violinistico salodiano, la star del violino più amata e più presente negli annali della rassegna intitolata a Gasparo da Salò. Prosegue poi la collaborazione con l'Orchestra di Fiati di Salò attraverso un programma di musiche da film che rende omaggio al grande regista Luigi Comencini, originario di Salò, di cui ricorre il decennale della scomparsa (nel 2016 ricorreva il centenario della nascita), e la prima assoluta di una Suite per violino e fiati elaborata da Andrea Oddone su musiche di Fiorenzo Carpi e Manuel De Sica tratte da pellicole dello stesso Comencini. Il festival offre inoltre quest'anno la ribalta a una sedicenne virtuosa cinese di cui si dicono meraviglie, Jingzhi Zhang, che come solista con l'orchestra I Pomeriggi Musicali si cimenterà con il Concerto per violino più celebre e amato dagli appassionati, quello di Ciaikovskij. Infine un omaggio a Gershwin, nell'ottantesimo della scomparsa, con il trio formato dai fratelli Pieranunzi e da Gabriele Mirabassi, a cavallo tra classica e jazz”. Roberto Codazzi Direttore artistico


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