Cultura
Bassa bresciana

“2020: Annus Horribilis”: a Berlingo ripercorso il dolore, ma con uno sguardo alla rinascita

Il sindaco Confort ha ribaditoi: “Celebriamo anche la vita”. Così, è stato donato a tutti i neonati un “kit di benvenuto”.

“2020: Annus Horribilis”: a Berlingo ripercorso il dolore, ma con uno sguardo alla rinascita
Cultura Bassa, 31 Marzo 2021 ore 21:58

L'incontro si è svolto sul canale Youtube del Comune di Berlingo e non sono mancati i saluti del Presidente della Provincia Alghisi.

“2020: Annus Horribilis”: a Berlingo ripercorso il dolore, ma con uno sguardo alla rinascita

“Non solo gli operatori sanitari ma anche gli amministratori hanno lavorato in condizioni complesse e delicate andando ben oltre il loro dovere: in questo modo i comuni sono riusciti a rispondere bene all'emergenza”.

Il plauso a chi, durante il lockdown dello scorso anno, si è messo in gioco facendo la differenza arriva dal Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, che ha aperto l'incontro web dal titolo “2020: Annus Horribilis, la pandemia, le vittima, le testimonianze” voluto dal Comune di Berlingo, in collaborazione con la Biblioteca “Zotti”.  L'incontro, moderato dalla giornalista Benedetta Mora, è stato un'occasione importante per fare il punto della situazione ad un anno dall'arrivo del Covid in Italia, partendo dallo spunto offerto dal libro “Suriv, il virus che sconvolse il pianeta”. Il testo, scritto a quattro mani da Arianna Crocco e Emanuela Gardoni, ripercorre le tappe che ci hanno portato dai primi contagi al lockdown raccontando lo smarrimento, la paura, la solitudine e la paranoia dei protagonisti, uno spaccato di umanità che fa di tutto per sopravvivere al virus. Tra le pagine del libro si leggono le storie, solo per citarne alcune, di Mariangela che alla 37esima settimana di gestazione scopre di aver contratto il virus, di Asia, cassiera in un supermercato che ha la fobia di essere infettata sul posto di lavoro, di nonno Bruno, costretto a dialogare con la propria nipotina a debita distanza. Un grandissimo e poliedrico affresco corale che racconta in modo semplice e delicato cosa è stato quel periodo per tutti noi.

Le testimonianze

"L'idea mi è venuta durante il lockdown perchè in quel periodo di smarrimento mi serviva un “Pronto Soccorso Emozionale” che mi permettesse di resistere alla pressione di tutto quello che stava succedendo. Mi piaceva l'idea che tutte le testimonianze raccolte avrebbero contribuito a dare vita ad una memoria storica da lasciare ai posteri”, ha spiegato Arianna, insegnante di Scuola dell'Infanzia. Tra i protagonisti lo stesso Covid, che nelle sapienti mani di Emanuela Gardoni, che del libro ha curato le illustrazioni, diventa un virus subdolo e a tratti comico. “Disegnarlo non è stato complicato- spiega Emanuela che da docente di Arte alle Superiori nel corso dell'incontro ha parlato soprattutto delle difficoltà legate alla Dad, anche perchè la descrizione fatta da Arianna è stata davvero di grande ispirazione”. Di difficoltà, di altra natura, legate all'Amministrazione di una comunità che, come tutte in quel periodo, aveva bisogno di risposte, ha parlato invece il sindaco di Berlingo, Fausto Conforti.

L'intervento del sindaco

“Siamo riusciti ad attivare fin da subito la macchina della solidarietà anche grazie ai vari gruppi di volontari che operano sul nostro territorio. Nella società occidentale l'idea della morte ha sempre prevalso rispetto all'idea della vita. Sono convinto che come ci si è abituati a celebrare la scomparsa di una persona cara sia necessario abituarsi a festeggiare anche l'arrivo di un neonato, soprattutto in un periodo in cui la natalità è ai minimi storici", ha spiegato il primo cittadino Fausto Conforti che ha ricordato, commosso, le cinque vittime del Covid scomparse in paese e la serie di iniziative promosse in loro memoria.

Il "kit di benvenuto"

Approfittando dell'occasione, Conforti ha illustrato anche il nuovo progetto comunale. "Un collaborazione con la farmacia del paese, a tutti i nostri nuovi nati daremo in dono un “kit di benvenuto” con il necessario per le prime settimane di vita”, ha spiegato il primo cittadino. In chiusura di serata l'intervento di Mattia Lanzoni, bibliotecario di Berlingo, che ha ringraziato tutti quei volontari che durante i mesi terribili del lockdown hanno fatto di tutto pur di dare continuità al servizio del prestito-libri e che, come sempre, ha dato suggerimenti preziosi per chi avesse voglia di approfondire il discorso. Per chi si fosse perso la diretta, è possibile rivedere l’incontro integrale sul canale YouTube del Comune di Berlingo.

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