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TURISMO CONSAPEVOLE

Visit Lake Iseo e la nuova frontiera del turismo all’aria aperta

Il progetto si rivolge in direzione di Brescia Bergamo Capitali italiane della cultura 2023.

Visit Lake Iseo e la nuova frontiera del turismo all’aria aperta
Cronaca Sebino e Franciacorta, 04 Aprile 2021 ore 10:30

di Valentina Pitozzi

Presentata l’app Outdoor Active per promuovere il lago d’Iseo come meta per lo “slow tourism”. Il progetto fa seguito alla prima fase Outdoor lanciata lo scorso anno.

Visit Lake Iseo e la nuova frontiera del turismo all’aria aperta

Sono state oltre 40mila le persone che hanno percorso a piedi i Grandi cammini italiani nel 2019: 6.600 chilometri di itinerari naturalistici, culturali, religiosi, che attraversano ogni angolo della penisola. Secondo i dati elaborati da Terre di Mezzo, nel giro di tre anni le presenze su Via Francigena, Via di San Francesco , Cammino di San Benedetto, Via degli Dei, Cammini Francigeni in Sicilia e Via Romeo Germanica sono quasi raddoppiate. In generale il turismo “lento” a piedi, in bicicletta e comunque all’aria aperta rappresenta, secondo tutti gli indicatori, il vero driver del turismo sostenibile, e ha fatto registrare un vero e proprio boom anche nell’anno della pandemia, che ha di fatto limitato le possibilità di organizzare vacanze lontano da casa. Ecco perché Visit Lake Iseo ha deciso di sviluppare un progetto sul turismo outdoor: già nel 2020 aveva promosso la campagna «Outdoor, alla giusta distanza» sui social media, riscontrando un eccellente feedback. Ora la seconda fase prevede la promozione del turismo verde e slow con l’obiettivo di destagionalizzare il periodo di fruizione del territorio attraverso il trekking e i cammini.

Portale dedicato

Il portale Visit Lake Iseo ha già una ricca sezione dedicata allo sport e alla natura, ma si è deciso di migliorarla ulteriormente, fornendo un prodotto ancora più rispondente alle esigenze dell’utente digitale. Ecco perché è stata stretta una partnership con l’azienda tedesca Outdoor Active, leader europea nel settore outdoor. A questo proposito nei giorni scorsi è stata presentata l’app che consente il tracciamento dei sentieri e la catalogazione dei percorsi tra Franciacorta, Sebino e Valcamonica. Tutte le tracce presenti sono esportabili, per percorrere in sicurezza sentieri non conosciuti e consultare tutti i dettagli relativi. Fondamentale in questo lavoro la community formata da camminatori e associazioni del territorio, che ha aiutato a mappare e descrivere i sentieri, fornendo tracce gps, fotografie, video ed eventuali criticità.

Attualmente sono venti i sentieri trekking completati e ulteriori ventitre sono in fase di completamento, contando già su un proseguimento del progetto che prevede l’inserimento di altre discipline, dalla Mtb agli sport nautici e all’equitazione. È possibile visualizzare la mappa interattiva e gli itinerari sul sito Visit Lake Iseo e tutta la documentazione sarà disponibile in tre lingue: italiano, inglese e tedesco.

Progetto (anche anti assembramento)

Il progetto è frutto di una stretta collaborazione con la Comunità montana del Sebino bresciano e quella dei Laghi bergamaschi e si stanno predisponendo protocolli di intesa che sfocino in azioni di valorizzazione di sentieri e percorsi. Le stesse Comunità montane sono impegnate in un’attività di ripristino della segnaletica dei sentieri Cai e in interventi di manutenzione straordinaria sulle principali mulattiere agro-silvo-pastorali.

L’accordo con la realtà Outdoor Active, presieduta in Italia da Norbert Kofler, è nato proprio per via della sensibilità del pubblico tedesco al turismo lacustre bresciano, la cui partecipazione è da sempre grande alle attività sul territorio. «È la nuova grande frontiera del turismo – ha spiegato Kofler, che ha illustrato l’app insieme a Antonio Cadei e Riccardo Venchiarutti, presidente di Visit Lake Iseo – L’obiettivo è fornire sentieri attrezzati per il turismo verde e slow, come già avviene nei Paesi del Nord Europa, evitando il fenomeno dell’over tourism così da lasciare al viaggiatore un’esperienza il più possibile positiva».
Una tematica questa più che mai attuale: scongiurare gli assembramenti in virtù di un modo più consapevole di viaggiare ed esplorare i luoghi del Sebino grazie alla proposta di un turismo sempre meglio incanalato.

“È la nuova grande frontiera del turismo – ha spiegato il direttore di Outdoor Active Norbert Kofler, che ha illustrato l’app insieme ad Antonio Cadei e a Riccardo Venchiarutti – L’obiettivo è fornire sentieri attrezzati per il turismo verde e slow, come già avviene nei Paesi del nord Europa, evitando il fenomeno dell’over tourism così da lasciare al viaggiatore un’esperienza il più possibile positiva”.

Una tematica questa più che mai attuale: scongiurare gli assembramenti in virtù di un modo più consapevole di viaggiare ed esplorare i luoghi del Sebino grazie alla proposta di un turismo sempre meglio incanalato.

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