Virus Dengue: due possibili casi a Brescia, al via la disinfestazione.
A Brescia, due possibili casi
A partire da oggi (martedì 29 settembre 2026) e nelle giornate di mercoledì 30 settembre 2026 e giovedì 1 ottobre 2026 il comune di Brescia metterà in campo uno specifico e capillare intervento antizanzare reso necessario dopo la segnalazione da parte di Ats Brescia di due casi sospetti di infezione da virus Dengue importato dall’estero.
Le zone interessate
Area di vicolo dell’Inganno, che comprende:
- contrada delle Bassiche
- corso Giacomo Matteotti
- corso Giuseppe Garibaldi
- corso Goffredo Mameli
- via Calatafimi
- via dei Mille
- via della Pace
- via delle Battaglie
- via delle Grazie
- via Elia Capriolo
- via Francesco Lana
- via Fratelli Cairoli
- via Marsala
- vicolo del Laghetto
- vicolo del Moro
- vicolo dell’Inganno
- vicolo delle Dimesse
- vicolo delle Vidazze
- vicolo due Torri
Area di viale Europa, che comprende:
- Via Luigi Luzzatti
- Via Antonio Schivardi
- Via Adolfo Ferrata
- Viale Europa
Area di viale Duca degli Abruzzi, che comprende:
- via Foro Boario
- via Giovanni Renica
- viale Duca degli Abruzzi
Area di via Omassi, che comprende:
- via Pilastroni
- via Mario Longhi
- via Mario Micheli
- via Astolfo Lunardi
- via Giuseppe Gheda
- via Tita Secchi
- via Vittime Civili di Guerra
- via Gian Franco Omassi
Virus Dengue
“La malattia da virus Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali che si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare”.
Il Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020/2025 – emanato dal Ministero della Salute e prorogato anche per l’anno 2026 – prevede in questi casi l’adozione di misure di contenimento delle zanzare, possibili vettori di malattie virali tra il soggetto potenzialmente infettato e l’ambiente circostante.
La disinfestazione
L’operatore incaricato dal Comune di Brescia, seguendo le prescrizioni ricevute da ATS di Brescia, effettuerà nelle vie precedentemente indicate un trattamento di disinfestazione (sia con adulticidi, sia con larvicidi) martedì 29 settembre, mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre 2026: dalle 5 alle 9 nelle aree pubbliche; dalle 7 alle 12.30 circa nelle aree private
L’intervento verrà effettuato nelle aree individuate secondo i criteri forniti da ATS, per ridurre drasticamente e rapidamente la popolazione delle zanzare e quindi il rischio di un ipotetico contagio. Il trattamento verrà ripetuto tutti e tre i giorni con le stesse modalità.
In caso di variazioni climatiche (es. pioggia) i trattamenti potranno essere rinviati al primo giorno utile. Chi risiede nelle vie indicate è invitato a consultare la pagina Internet dedicata sul sito del Comune di Brescia per verificare se il proprio civico risulta all’interno dell’area di intervento: https://www.comune.brescia.it/it/documenti_pubblici/1001080. La pagina è accessibile anche dalla home page del portale del Comune di Brescia.
Inoltre, per ulteriori informazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico dedicato alle emergenze sanitarie disponibile 24 ore su 24: +39 030 2042121
Un’emergenza sanitaria
“Siamo consapevoli del disagio arrecato alla cittadinanza, ma l’intervento deve essere eseguito tempestivamente con queste modalità poiché si tratta di un’emergenza sanitaria. È necessario, inoltre, non entrare nelle aree trattate almeno fino al termine della disinfestazione, restando all’interno delle proprie abitazioni e dei luoghi di lavoro con finestre e porte ben chiuse e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Gli animali domestici dovranno rimanere al chiuso. Mobili e giochi per bambini, rimasti all’esterno ed esposti al trattamento, dovranno essere lavati con i comuni detergenti, utilizzando guanti lavabili o a perdere”.
“Nella disinfestazione non verranno coinvolti gli orti e sarà possibile utilizzare i cortili interni/privati dopo cinque ore dal trattamento. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida si consiglia di lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone. Per ostacolare la proliferazione delle zanzare i residenti dovranno adottare alcune semplici regole: non abbandonare contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea, non versare acqua nei tombini, tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere in modo da impedire il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e provvedere al taglio periodico dell’erba nelle aree private”.
“Inoltre, è opportuno adottare comportamenti adeguati per evitare le punture di zanzara, coprendo il più possibile le zone corporee esposte e utilizzando repellenti per uso topico. Nelle abitazioni, se possibile, è raccomandabile l’uso di zanzariere su porte e finestre. Spirali fumogene per esterni o elettro-emanatori di insetticida per interni possono risultare utili per mantenere le zanzare lontane da aree di piccole dimensioni”.
Zanzara tigre
Inoltre, si ricorda che sul sito web del comune di Brescia è presente una pagina dedicata alla zanzara tigre con indicazioni sulle buone regole da seguire e sull’attività di prevenzione, raggiungibile al link: https://www.comune.brescia.it/it/documenti_pubblici/campagna-di-contrasto-alla-diffusione-della-zanzara-tigre