L’appuntamento è per venerdì 25 settembre 2026 alle 18, nella Sala Civica “Giovanni Repossi” del Comune di Chiari. Ingresso gratuito
Riconoscere i segnali
Riconoscere tempestivamente i segnali della violenza di genere, sapere come intervenire e soprattutto conoscere le figure professionali e gli strumenti a cui rivolgersi per ottenere aiuto. È questo l’obiettivo della conferenza pubblica dedicata alla violenza di genere e al Codice Rosso, in programma a Chiari venerdì 25 settembre. L’iniziativa, aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza, vuole rappresentare un momento di sensibilizzazione e formazione, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, forze dell’ordine, mondo investigativo e realtà impegnate quotidianamente nella tutela delle vittime. L’appuntamento si svolgerà alle 18 nella Sala Civica “Giovanni Repossi” del Comune di Chiari e gode del patrocinio di Federpol, l’Associazione Italiana degli Istituti Privati di Investigazioni, Informazioni e Sicurezza, oltre che del Comune.
Le procedure e il Codice Rosso
La serata entrerà nel merito delle tutele previste dalla normativa e delle procedure da seguire quando una situazione di violenza o di pericolo viene segnalata. L’obiettivo è fornire ai partecipanti informazioni concrete e facilmente comprensibili, così da permettere alle potenziali vittime e alle persone che assistono a situazioni di abuso di riconoscere i campanelli d’allarme e sapere a chi chiedere aiuto. I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Chiari Gabriele Zotti. A seguire, il confronto vedrà la partecipazione di esponenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, chiamati a illustrare le modalità di intervento sul campo e l’applicazione delle misure previste dal Codice Rosso. Una parte dell’incontro sarà dedicata anche al ruolo delle investigazioni private. Il Delegato Provinciale Federpol per la provincia di Brescia approfondirà infatti le possibilità offerte dall’attività investigativa e dalla raccolta di elementi che possono contribuire alla sicurezza della vittima e alla ricostruzione delle situazioni di pericolo.
La rete contro la violenza
Accanto alle istituzioni e alle forze dell’ordine sarà presente anche un esponente di un Centro Antiviolenza, che porterà la propria esperienza sul campo e illustrerà il lavoro quotidiano svolto a fianco delle donne che subiscono violenza. Ascolto, protezione e reinserimento saranno quindi al centro di una testimonianza che permetterà di comprendere anche il percorso successivo alla richiesta di aiuto, quando la vittima deve essere accompagnata verso una nuova condizione di sicurezza e autonomia. La conferenza nasce dunque con l’intento di rafforzare la consapevolezza della comunità e favorire una maggiore conoscenza della rete territoriale.
“L’incontro vuole essere un importante momento di sensibilizzazione e formazione comunitaria – scrivono gli organizzatori – fornendo agli intervenuti una panoramica chiara sulle tutele normative vigenti e sulle reti di supporto presenti sul territorio”.