Via Porcellaga: i residenti possono finalmente tirare un sospiro di sollievo

Via Porcellaga: i residenti possono finalmente tirare un sospiro di sollievo
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Era il 16 settembre quando alcuni cittadini esasperati dall’odore molesto che sentivano nel corridoio del palazzo al primo piano hanno iniziato a contattare l’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale per ottenere un intervento immediato, senza tuttavia ottenere risposta. Il martedì soltanto grazie all’intervento dei Vigili del fuoco, chiamati dagli stessi, è stato possibile risalire alla causa di quel tanfo: nell’appartamento 1C, chiuso per uno sfratto eseguito, oltre ad una massa di medicinali scaduti, rifiuti, indumenti e oggetti di ogni genere ammassati praticamente ovunque si spandeva a macchia d’olio un liquame composto da feci urina e acqua provenienti dal wc guasto. Nonostante la scoperta sconcertante l’Azienda non ha sembrato fare un passo in soccorso dei cittadini.

Assunta una ditta di pulizie i condomini hanno dovuto aspettare il mercoledì successivo perchè questi si presentassero e disifestassero i locali dell’appartamento. Che tuttavia è stato lasciato in condizioni igienico-sanitarie precarie fino a qualche giorno fa. «Sarebbero dovuti tornare a pulire – ci ha raccontato un inquilino del primo piano, il signor Giovanni Carera- e quando non si sono presentati un mio vicino li ha contattati. La ditta gli ha detto che l’incarico non era più il loro. […] Terminata la pulizia dell’appartamento resta da sistemare il guasto alla colonna di scarico ma i cittadini possono finalmente tirare un sospiro di sollievo senza preoccuparsi dell’odore insopportabile degli scorsi mesi.