Cronaca

Verona: sei arresti in 24 ore

Verona: sei arresti in 24 ore
Cronaca Garda, 08 Luglio 2017 ore 13:44

Cinque delle sei persone arrestate tra Verona e Provincia nella giornata di ieri dai Carabinieri del Comando provinciale di Verona sono state tradotte al carcere di Montorio.

Verona, nel corso della notte, una pattuglia della Stazione di Verona Principale ha fermato ed arrestato un colombiano 39enne, al quale il Giudice del Tribunale di Verona aveva nei giorni scorsi revocato la sospensione di un ordine di esecuzione per la carcerazione per 2 anni e 3 mesi per minaccia aggravata.  

Alle 7 del mattino a Trevenzuolo i Carabinieri di Isola della Scala hanno intercettato un pluripregiudicato tunisino di 45 anni che, in forza di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 4 luglio scorso dall’Ufficio Esecuzioni penali del Tribunale di Verona, è stato arrestato: dovrà scontare 4 mesi e 18 giorni di reclusione per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, commessi a Castel d’Azzano nel 2014. 

Poche ore dopo, verso le 11, a Nogarole Rocca è stata la volta di un 36enne del luogo; l’uomo, agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari della locale Stazione in un bar ed è stato denunciato alla Procura per evasione. L’Ufficio di Sorveglianza ha emesso nei suoi confronti un provvedimento restrittivo ed è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri

All’ora di pranzo, invece, ad Oppeano è stato arrestato un marocchino di 39 anni; dovrà scontare la pena di 1 anno, 3 mesi e 25 giorni di reclusione per tentati furti a Bovolone (nel 2006) e Monteforte d’Alpone (2012).

Nel pomeriggio poi, a Bussolengo, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 30enne catanese che dovrà espiare 1 anno di reclusione ai domiciliari per non aver rispettato, nel 2016 a Nicolosi, gli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria.

Infine, ad inizio serata, a Caprino Veronese è stato intercettato ed arrestato dai Carabinieri della locale Stazione un polacco di 39 anni, senza fissa dimora, destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere per una serie di reati che vanno dalla truffa alla ricettazione ed alla droga commessi in Polonia. 


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