Vende dose fatale, assolta nomade

Vende dose fatale, assolta nomade
05 Maggio 2016 ore 08:59

Assoluzione con formula piena. E’ questo il verdetto per Adriana Radulovic, nomade accusata di aver venduto, cinque anni or sono, una dosa fatale di sostanza stupefacente a Francesca Manca, giovane vittima della vicenda.

Non si sbroglia la matassa giudiziaria e uno dei casi che scosse maggiormente l’opinione pubblica resta così irrisolto. Radulovic, attualmente residente nel campo nomadi di Calcinatello, non può essere giudicata colpevole a causa dell’insufficienza delle prove presentate dall’accusa. A reggere, nella difesa dell’imputata, il fatto che poco o nulla fosse direttamente riconducibile a lei, se non il fatto che abitasse nello stesso campo nomadi in cui – è accertato – la giovane di Vighizzolo aquistò, nel settembre 2011, la dose fatale.

Un caso che fece discutere a lungo e di cui si continuerà a parlare, ma che ad oggi vede l’assoluzione.


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