Un monteclarense a capo dell’associazione a delinquere

Un monteclarense a capo dell’associazione a delinquere
28 Ottobre 2016 ore 16:59

Tra i vertici dell’articolata associazione a delinquere dedita da anni al conseguimento fraudolento della patente di guida anche Jamil Faisal, nato in Pakistan ma residente a Montichiari. Sarebbe proprio lui la mente, il capo e il coordinatore dell’organizzazione, nonché installatore delle apparecchiature con cui falsificavano centinaia di esami teorici di guida nelle motorizzazioni di Treviso, Padova e Venezia.

L’attività della Polizia stradale, coordinata dal Pubblico Ministero dott.ssa Federica Baccaglini della Procura della Repubblica di Padova ha così smantellato l’organizzazione a delinquere composta da cittadini italiani e stranieri residenti nelle province citate coinvolte in un giro d’affari annuo superiore a 600mila euro.

Il monteclarense, braccio destro del fondatore dell’organizzazione Umberto Cavasin, residente in provincia di Venezia, e Moreno Semenzato, sono stati raggiunti da ordinanze che dispongono la custodia in carcere. Stessa sorte è toccata anche al procacciatore di candidati, il 68enne bergamasco Innocente Perico. Cavasin si occupava inoltre di fornire la base logistica per l’installazione delle apparecchiature e faceva da punto di riferimento per le autoscuole che a loro volta avevano un loro infiltrato.

Il socio dell’autoscuola «La sere» Ugo Chiapatti, il collaboratore dell’autoscuola «La moderna» Agostino Genduso, la dipendente dell’autoscuola S Valentina Cremasco. L’«Operazione 2000» era scattata nel 2015 dopo che uno dei cittadini stranieri denunciati dalla Polizia stradale di Treviso aveva fornito informazioni riguardo l’attività.


Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia