chiari - storie da raccontare

Un luogo della memoria: Quaderni Clarensi si rifà il look

Si potranno scoprire storie, immagini e cartoline, ma anche custodire ricordi.

Un luogo della memoria: Quaderni Clarensi si rifà il look
Bassa, 08 Novembre 2020 ore 12:00

di Federica Gisonna

E’ disponibile per tutta la cittadinanza di Chiari e no solo un “posto” dove sarà semplice custodire le memorie, ma anche “diffondere l’interesse per la storia locale, attraverso un linguaggio diverso e divertente”.

Un luogo della memoria: Quaderni Clarensi si rifà il look

Quaderni Clarensi si è rifatto il look. Adesso è facile tornare indietro nel tempo e scoprire storie, aneddoti, fotografie e molto altro ancora legato alla nostra città. Nulla andrà perso: tutto sarà custodito in questo «luogo del cuore».
In ottemperanza Dpcm in vigore, l’assessore alla Cultura Chiara Facchetti, in sintonia con il coordinatore del gruppo di ricerca storica Clio, Mino Facchetti, ha deciso di sospendere l’evento di presentazione del nuovo sito dei Quaderni Clarensi, ma le novità non potevano passare inosservate.

«Nel 2018 è stata stipulata una Convenzione tra il Comune e il Gruppo per la promozione degli studi storici Clio, con l’obiettivo condiviso di diffondere l’interesse per la storia di Chiari – ha spiegato la Facchetti – Il nuovo sito web, restaurato nella forma, con una veste grafica moderna e di facile utilizzo per tutti, intende esattamente raggiungere questo obiettivo: diffondere l’interesse per la storia clarense, attraverso un linguaggio diverso e divertente pur mantenendo integro il messaggio e il contenuto, per suscitare quella curiosità creativa soprattutto nei giovani che attraverso il sito possono appassionarsi alla ricerca storica. Un altro obiettivo fondamentale che insieme al gruppo Clio intendiamo perseguire è costruire la consapevolezza dell’importanza delle fonti. Chiari può fortunatamente affidarsi a un ricco patrimonio documentale, custodito nell’Archivio storico comunale, nella biblioteca comunale Fausto Sabeo, nella Fondazione Morcelli-Repossi, negli archivi della Parrocchia e di altri Enti e Istituzioni, essenziale per la ricerca storica, che si deve ancorare a fonti oggettive. Valorizzare le fonti e spiegarne il valore, sensibilizzare la cittadinanza all’importanza dello studio delle stesse è a mio avviso fondamentale in un’epoca come la nostra in cui siamo bombardati di informazioni da fonti diverse, spesso senza un fondamento. Questo obiettivo acquista ancora maggior valore oggi, nell’anno in cui Chiari è stata nominata dal Consiglio dei Ministri “Capitale italiana del Libro 2020”».

Un lavoro che non si ferma

E seppur la presentazione, che era in programma per sabato 31 ottobre è slittata a data da destinarsi, l’attività del gruppo Clio, non si ferma. Anzi. E’ in movimento più che mai.

«Per citare un grande storico e divulgatore, il professor Alessandro Barbero, si potrebbe dire “Oggi ci si è accorti che, nel raccontare la storia, essere rigorosi ed essere divertenti non è conflittuale – ha spiegato Mino Facchetti, grande conoscitore della storia locale ed ex sindaco – Oltre che sul sito web, i Quaderni Clarensi infatti sono presenti sia su Facebook con una loro pagina che su Instagram. A breve saremo presenti su queste piattaforme social con contributi, curiosità, ricerche e articoli, per testimoniare come la storia sia la storia dell’umanità, e che quindi ci può dare strumenti per affrontare la nostra vita».

Il lavoro del gruppo Clio continua dunque con rinnovato impegno e passione, come testimonia Irene Paderno.
«”Da parte mia, per quanto riesco a ricordarmi, la storia mi ha sempre molto divertito” – ha evidenziato l’archeologa – Questa è la frase di Marc Bloch che avevo scelto per condividere con tutti i miei contatti social l’appuntamento con la presentazione del nuovo sito web di Quaderni Clarensi. Come spesso mi accade, quando c’è di mezzo la storia non riesco a non divertirmi. Questa volta poi si trattava di “giocare” con la ricerca storica e i mezzi informatici, le piattaforme social e nuove modalità di comunicazione. Chi mi conosce sa quanto tutto ciò può divertirmi e appassionarmi! Oggi però è tempo di affrontare il momento storico in cui viviamo con serietà, prudenza e responsabilità. Ecco perché la sospensione della presentazione. Sono certa che arriverà il momento per condividere in presenza il lavoro fatto; torneranno le occasioni per incontrarci, per scambiarci idee, per raccontarci storie, per cercare di ricostruire quelle che pensiamo perdute. Intanto godiamoci i contributi già pubblicati sul sito www.quaderniclarensi.it e continuiamo a seguire la pagina facebook dedicata che a breve ci offrirà tante pillole di storia e di storie locali!».

L’obiettivo

Quaderni Clarensi, che fino a oggi ha pubblicato poco meno di sessanta contributi, non è semplicemente un sito «di lettura» o «di consultazione».

Vuole essere piuttosto un luogo di incontro, di curiosità, di ricerca, di scambio, di “mutuo soccorso” per chi, spinto da diversi interessi per la storia locale, avvenimenti e personaggi, ma anche associazioni, gruppi, famiglie, eccetera, intende mettersi in gioco con la fatica della ricerca, la gioia della scoperta, il piacere della condivisione e la passione per la nostra terra e il nostro popolo. Ecco cosa vogliono i componenti del gruppo Clio e il Comune.

(la cartolina è stata gentilmente concessa da Enrico Rubagotti)

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