Com’era prevedibile la parrocchiale di Borgosotto di Montichiari questa mattina (sabato 26 settembre) non è riuscita a contenere i partecipanti al funerale della dottoressa Elena Albini Albini. In molti hanno seguito sul sagrato della chiesa la cerimonia funebre. Al cimitero i discorsi per ricordarla.

Ultimo saluto a Elena Albini Albini
La dottoressa Elena Albini Albini con le sue ultime volontà ha espresso anche il desiderio che il suo funerale venisse celebrato da padre Paolo Tortelli nella parrocchiale di Borgosotto di Montichiari, chiesa che lei frequentava regolarmente. In tanti sono arrivati a Montichiari per dare l’ultimo saluto a una donna, una professionista, che tutti hanno apprezzato per la disponibilità e la serietà, ammirandone il coraggio e la forza di volontà dimostrati nell’ultimo anno della sua breve vita, aveva 68 anni, anno in cui ha lottato contro un male incurabile. Quando nella mattinata di giovedì scorso si è diffusa la notizia della sua morte in molti hanno pensato che fosse stata colpita da un male improvviso perché fino all’ultimo non aveva dato segno di cedimento. Malata, ha affrontato le sue attività in ambito sociale con la solita energia organizzativa, col sorriso e con la voglia di condividere esperienze a finalità benefica. Per anni responsabile della farmacia dell’ospedale di Montichiari, Elena, lo ha ricordato Francesco Rastrelli presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia, è stata un punto di riferimento per i colleghi, collaborativa ma anche caparbia, comunque serissima. Anche la dottoressa Paola Giansiracusa, già direttore sanitario dell’ospedale di Montichiari, ne ha ricordato la grande professionalità, commuovendosi parlando dell’amica con cui ha condiviso molti momenti di dialogo, anche nel tempo libero. Claudia Carzeri, consigliere regionale e comunale, grande amica di Elena, ha voluto sottolineare come fino all’ultimo fosse coinvolta nell’organizzazione di una evento, Corri a Montichiari, che domenica prossima sarà dedicato idealmente anche a lei, considerata da tutti una bella persona, “anzi, bellissima”, ha detto Carzeri.