Tutti in gita senza pregiudizi, l’esempio di Carpenedolo

Tutti in gita senza pregiudizi, l’esempio di Carpenedolo
15 Maggio 2016 ore 12:48

Era il 13 aprile quando l’Italia si indignava di fronte a quella scuola della provincia di Livorno che aveva permesso di andare in gita a una classe, mentre il loro compagno Giulio, 14enne e affetto da autismo, doveva rimanere a casa in quanto non era stato informato, insieme alla sua famiglia, della scampagnata. Una vicenda che spinse due parlamentari a presentare un’interrogazione al Senato della Repubblica. Ignorare un ragazzo per i suoi problemi è qualcosa di penoso, soprattutto se l’indifferenza arriva dalla scuola, il luogo in cui le nuove generazioni si formano e crescono.

Ma a Carpenedolo, il 28 aprile, si è verificata la situazione opposta. Il protagonista è stato il piccolo Samuele, che frequenta la scuola dell’infanzia di via Isonzo dell’Istituto Comprensivo del paese della bassa bresciana.

Il resto della storia la trovate sull’edizione del 13 maggio del Montichiariweek


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