Cronaca

Tentato stupro in pieno giorno

Tentato stupro in pieno giorno ai danni di una 55enne poi salvato da un eroico vicino di casa. Il violentatore è un pakistano di 28 anni che stava volantinando in quel quartiere.

Tentato stupro in pieno giorno
Cronaca Sebino e Franciacorta, 09 Ottobre 2017 ore 13:06

Tentato stupro in pieno giorno ai danni di una 55enne.

Tentato stupro la cronaca

Una 55enne palazzolese è stata aggredita nella mattinata di lunedì da un 28enne pakistano che stava volantinando nel quartiere. Erano le 9.30 quando la vittima, che stava rincasando dalla solita corsa mattutina, è stata assalita sul cancello della sua abitazione in via Dalla Chiesa. Fortunatamente mentre il pakistano la teneva ferma da dietro, un vicino di casa, il pensionato 81enne Francesco Stucchi. L'eroico vicino di casa è riuscito a farsi dare un passaggio da un'automobilista per raggiungere il luogo del misfatto e strappare letteralmente la donna dalle braccia dell'aggressore, che nel frattempo le aveva abbassato i pantaloni da jogging. Altri vicini di casa hanno accerchiato il pakistano e fino all'arrivo dei carabinieri di Palazzolo che l'hanno subito ammanettato e arrestato. La donna è stata invece portata all'ospedale Mellino Mellini di Chiari in stato di shock.

Le testimonianze

"Potevo solo gridare aiuto" ha affermato la donna una volta rincasata dall'ospedale. "E' stata la mia salvezza, perché se non fosse intervenuto il signor Stucchi chissà cosa avrebbe potuto farmi quel ragazzo". La vittima della violenza sessuale ha poi raccontati alcuni particolari di quei concitati momenti. "Non so dove ho trovato la forza di reagire alla sua presa, mi fa male il collo e le braccia, mi tenevo ben salda alla ringhiera di casa mentre lui cercava di buttarmi a terra, e intanto scalciavo come potevo". Anche l'eroico vicino di casa Francesco Stucchi ha raccontato di quella mattinata. "Ero nel giardino di casa quando ho sentito alcune urla provenire dal piazzale dietro casa mia" ha raccontato l'81enne. "Appena ho capito la gravità della situazione ho urlato all'aggressore di fermarsi, ma lui non mi sentiva, allora mi sono precipitato la più in fretta possibile".

Le reazioni

La comunità palazzolese e in special modo quella che abita in quel quartiere residenziale è molto scioccata. Tanti i messaggi di solidarietà apparsi sui social network in solidarietà della vittima. Anche diversi politici locali si sono espressi su questo delicato argomento ed è subito esplosa la polemica. Sulla pagina Facebook del capogruppo della Lega Nord Stefano Raccagni sono apparsi diversi gravi commenti rivolti al sindaco Gabriele Zanni. In un post il leader del Carroccio attaccava il primo cittadino reo di sottovalutare la sicurezza della cittadinanza. Di seguito diversi utenti hanno pubblicato commenti  che incitavano alla violenza verso il sindaco e i suoi famigliari. Alcuni di questi commenti sono poi stati rimossi dalla pagina.

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