Cultura

Tempesta al Vittoriale, danni per oltre 5 milioni: scatta il piano Art Bonus per salvare il complesso

Il presidente Giordano Bruno Guerri chiama a raccolta i mecenati: "È un patrimonio di tutti, aiutateci a proteggerlo"

Tempesta al Vittoriale, danni per oltre 5 milioni: scatta il piano Art Bonus per salvare il complesso

I segni della violenta ondata di maltempo che lo scorso 17 luglio ha travolto il Garda sono ancora ben visibili al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. La Fondazione ha formalmente avviato la stima dei danni, una cifra in continuo aggiornamento che supera già i 5 milioni di euro, e ha attivato un progetto speciale tramite la piattaforma Art Bonus per sostenere gli interventi di recupero del patrimonio monumentale e paesaggistico.

L’Art Bonus per il Vittoriale

Grazie all’attivazione dell’Art Bonus, cittadini, privati e aziende possono contribuire direttamente alle opere di restauro beneficiando di un importante sgravio fiscale, pari al 65% del credito d’imposta.

“Il Vittoriale è un patrimonio di tutti e oggi chiediamo a tutti di aiutarci a proteggerlo e restituirlo integro al futuro – ha sottolineato il presidente Giordano Bruno Guerri – Il mecenatismo è una forma concreta di partecipazione alla tutela della cultura e l’Art Bonus ci offre, con un importante sgravio fiscale per i donatori, uno strumento importante per trasformare questa partecipazione in un aiuto reale”.

Danni per oltre 5 milioni di euro

La furia del vento e della pioggia ha colpito duramente diverse aree simboliche della dimora dannunziana. Sulla Regia Nave Puglia si è spezzato lo storico albero maestro e si sono verificati pericolosi smottamenti sul versante sottostante la prua. La situazione appare critica anche nella zona delle Vallette, dove il vento ha sradicato ben trentuno cipressi secolari provocando cedimenti del terreno. Al Laghetto delle Danze si registrano danni alle balaustre storiche e al sistema di scarico delle acque, mentre nell’area di Villa Mirabella e lungo la viabilità storica la caduta di alberi ad alto fusto ha causato diversi dissesti. Ulteriori smottamenti hanno infine interessato i versanti di Casa Fraole, rendendo necessarie urgenti operazioni di consolidamento.

Piano di interventi: dal restauro al consolidamento

Per far fronte a questa emergenza, la Fondazione ha predisposto un programma straordinario di interventi. Il piano prevede opere di restauro conservativo e consolidamento statico delle strutture colpite, affiancate da interventi di messa in sicurezza idrogeologica per stabilizzare i versanti franati. Oltre alla ricostruzione degli elementi monumentali e decorativi danneggiati, si procederà al completo ripristino del patrimonio arboreo storico mediante la piantumazione di nuove essenze in sostituzione di quelle abbattute. L’obiettivo prioritario resta quello di restituire la piena integrità e fruibilità a uno dei complessi museali più visitati e amati d’Italia.

Chiunque desideri contribuire al progetto e conoscere nel dettaglio le modalità di erogazione e i benefici fiscali previsti dalla legge può consultare la pagina dedicata sulla piattaforma Art Bonus.