Cronaca

Tante iniziative a Desenzano per la Giornata sulla violenza contro le donne

Ospite anche la scrittrice Maria Venturi.

Tante iniziative a Desenzano per la Giornata sulla violenza contro le donne
Cronaca Garda, 22 Novembre 2018 ore 08:57

In occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” prevista per domenica 25 novembre, la Città di Desenzano del Garda si prepara ad accogliere numerose iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito ad una piaga sociale purtroppo ancora presente nel contesto nazionale ed internazionale.

Maratona di lettura

Si parte venerdì 23 novembre con un’iniziativa promossa della biblioteca civica Angelo Anelli e curata dalla Soroptimist Garda Sud: una vera e propria “Maratona di Lettura” in cui i protagonisti saranno i cittadini desenzanesi.

A partire dalle 17:00 a Villa Brunati, la scrittrice Maria Venturi presenterà l’incontro che avrà termine alle 19:45: in questo arco di tempo numerosi volontari e volontarie potranno leggere degli estratti letterari ai presenti (per circa 5-10 minuti ciascuno), proponendo testi poetici o narrativi. Ad aprire le danze delle letture saranno il primo cittadino Guido Malinverno e l’assessore Pietro Avanzi, per lanciare un messaggio di solidarietà nei confronti di quelle donne che quotidianamente subiscono violenze.

Conferenza con i ragazzi delle superiori

E’ prevista sempre per venerdì 23 novembre, dalle 9:30 alle 12:30, la conferenza aperta alla  cittadinanza con i ragazzi degli Istituti Superiori di Desenzano del Garda intitolata “Incontri Maieutici”. L’evento si svolgerà all’Auditorium dell’Istituto Bazoli – Polo in via Giotto 55: una conferenza con i ragazzi degli Istituti Superiori di Desenzano come occasione per guidare gli alunni ad affrontare un tema delicato, in particolar modo per l’età adolescenziale, con l’aiuto di una formatrice, pedagogista ed esperta in materia, la dottoressa Laura Beltrami del Centro PsicoPedagogico di Piacenza, che farà da relatrice per tutti i presenti e che dialogherà con i giovani.

Anche in questo caso, l’iniziativa è pubblica e gratuita per tutti.

Lo spettacolo

A completare il trittico delle iniziative ci sarà domenica 25 novembre l’appuntamento con “Lei”, lo spettacolo promosso dalla Commissione Pari Opportunità di Desenzano del Garda e creato  dall’associazione desenzanese Gardart: a partire dalle 21:00 al Teatro Giovanni XIII di Piazza Garibaldi andrà in scena un vero e proprio mosaico teatrale di storie al femminile tra tragedia, commedia e musica per riflettere con un sorriso sul ruolo della donna, alla ricerca dell’ancestrale complementarietà nella relazione con “Lui”. L’ingresso è libero per chiunque volesse assistere allo spettacolo.

Panchina rossa

In aggiunta a questi eventi di sensibilizzazione, nella giornata di domenica 25 novembre, verrà inaugurata una panchina rossa posta in Piazza Garibaldi. Dopo la Santa Messa delle ore 11:00 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore, sarà possibile assistere allo svelamento della panchina rossa, divenuta un simbolo architettonico portatore di significato, un monito visibile e permanente per i  cittadini contro la violenza sulle donne. Anche in questo caso, l’operazione è stata promossa dal Comune e dalla Commissione Pari Opportunità. La panchina avrà affissa una targa con una frase emblematica di Kofi Annan: “La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani”.

Patto dei comuni per la parità di genere

Infine, il 20 novembre, è stata approvata con delibera di Giunta, l’adesione comunale al “Patto dei Comuni per la parità di genere e contro la violenza” presentato a Milano l’8 marzo 2018, ovvero un’ampia collaborazione allo scopo di fare rete tra le Amministrazioni e che ad oggi conta la partecipazione di oltre 100 Comuni, tra i quali tutte le città capoluogo metropolitane. Il testo di questo Patto è composto da 11 punti volti all’eliminazione della disparità di genere tra uomo e donna, all’applicazione della convenzione di Istanbul e alla sensibilizzazione sul tema delle pari
opportunità, contro la diffusione di stereotipi di genere.

 

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