Cronaca

Taglieggiava un minore alla stazione dei bus: arrestato per estorsione

A finire in manette per estorsione un cittadino francese della Costa d'Avorio.

Taglieggiava un minore alla stazione dei bus: arrestato per estorsione
Cronaca Bassa, 14 Febbraio 2021 ore 12:11

La Stazione Carabinieri di Pontevico ha tratto in arresto cittadino francese originario della Costa d’Avorio classe 89 per estorsione nei confronti di ragazzo minorenne residente nella bassa.

Taglieggiava un minore alla stazione dei bus: arrestato per estorsione

Tutto è iniziato quando i genitori della vittima si sono accorti di alcuni furti di preziosi in casa, per un valore di circa mille euro complessivi, per i quali, seppur increduli, sospettavano del figlio minorenne, studente alle superiori di Cremona, il classico bravo ragazzo.

Si sono così rivolti ai carabinieri della stazione di Pontevico che hanno ascoltato a lungo il ragazzo, fino a quando in lacrime ha confessato di aver effettivamente sottratto l’oro della zia e averlo rivenduto per ottenere denaro contante. Il motivo di quel gesto risiede nell’incubo in cui era piombato da alcuni mesi.

Il minorenne ha raccontato che un uomo appena ventenne, francese ma originario della costa d’Avorio e senza fissa dimora, taglieggiava, anche in forza della propria prestanza fisica, i ragazzi che dalla stazione dei pullman in Cremona si recavano presso l’Istituto superiore. In particolare vittima era stata più volte picchiata, finché nel settembre scorso erano iniziate le richieste di denaro sempre più pressanti, che avevano indotto il minore a rubare in casa, per consegnare il denaro richiesto nella speranza che l’incubo finisse.

Sono stati i Carabinieri di Pontevico al termine di serrate indagini, consistite anche in servizi di osservazione condotti in abito civile, mimetizzati tra i viaggiatori presso la stazione dei pullman al fine d identificare l’estorsore, a porre la parole fine al clima di violenza e intimidazione nel quale viveva il giovane. Infatti dopo l’individuazione certa, resa difficoltosa dalla vita in strada dell’uomo, e la raccolta di univoci e concordanti indizi di colpevolezza a suo carico, i militari hanno ottenuto dal Gip di Cremona l’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita nel pomeriggio di ieri, quando l’uomo, dopo tre giorni di ricerche, è stato rintracciato a Cremona. Condotto in carcere, dovrà rispondere di estorsione aggravata e continuata.

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