Cronaca
Blitz

Superbonus 110 % e certificazioni energetiche: pirata il 70% dei software, coinvolta anche Brescia

110 software illegali sequestrati e sanzioni ad aziende e professionisti per 14 milioni di euro. Anche Brescia nel blitz della Guardia di Finanza.

Cronaca Brescia, 20 Giugno 2022 ore 13:12

Operazione Underlicensing 2022: certificazioni energetiche e superbonus 110%: 18 persone denunciate, 110 software illegali sequestrati. Sanzioni ad aziende e professionisti per 14 milioni di euro, nel mirino anche Brescia.

Operazione Underlicensing 2022

Come riporta PrimaPavia, sono 18 le persone denunciate e 110 i software di progettazione ingegneristica, architettonica, calcolo strutturale e certificazione energetica sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso dell'Operazione Underlicensing 2022 a contrasto della pirateria dei programmi ad uso professionale.

I finanzieri del Nucleo Speciale Beni e Servizi hanno svolto una mirata attività di monitoraggio ed analisi di rischio e, raccolti sufficienti elementi in ordine a possibili situazioni illecite, hanno attivato i reparti territoriali dei comandi provinciali di Milano, Roma, Napoli, Firenze, Ancona, Trento, Brescia, Mantova, Monza, Pavia, Verona, Modena, Lucca, Novara, Latina, Viterbo, Salerno e Brindisi, che sono intervenuti presso le sedi di 25 società e studi di progettazione.

Software irregolari

Il 70% delle società e studi controllati è risultato utilizzare software irregolari nelle attività di progettazione e disegno tecnico, sicurezza, calcolo strutturale e certificazione energetica degli edifici, anche con riferimento a ristrutturazioni ed interventi legati al superbonus 110%.

18 professionisti denunciati, sanzioni per 14 milioni di euro

Di conseguenza, i computer con i programmi “pirata”, scaricati o duplicati abusivamente, sono stati sequestrati e, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria per 18 professionisti, le cui responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento penale, sono state irrogate sanzioni amministrative pecuniarie per oltre 14 milioni di euro, pari al doppio del valore di mercato dei software illegali.

L’operazione ha beneficiato del contributo delle software-house di settore nel quadro della collaborazione e della sinergia instaurata dal Corpo mediante il S.I.A.C. (Sistema Informativo Anti-Contraffazione della Guardia di Finanza), destinato alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale ed alla tutela del corretto funzionamento dei mercati di beni e servizi.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie