Piano Coordinato di Controllo del Territorio

Superati i target sul consumo di suolo: obiettivi 2030 già centrati

Il Comune va oltre il -36% fissato dal PTCP e raggiunge il -42%: risparmiati oltre 4 ettari di terreno

Superati i target sul consumo di suolo: obiettivi 2030 già centrati

Superati i target sul consumo di suolo: obiettivi 2030 già centrati.

Superai i target sul consumo

Alla luce dell’obiettivo di azzeramento del consumo di suolo fissato dall’Unione Europea entro il 2050, la pianificazione territoriale ha assunto negli ultimi anni un ruolo sempre più centrale. In questa direzione si inserisce l’integrazione del Piano Territoriale Regionale alla Legge Regionale 31/2014, approvata dal Consiglio Regionale nel 2018, entrata in vigore il 13 marzo 2019 e successivamente aggiornata nel 2021. Il documento ha fissato, tra gli obiettivi intermedi, una riduzione tendenziale del consumo di suolo pari al 45% entro il 2030 per le aree a destinazione prevalentemente residenziale. In questo contesto si colloca anche il lavoro della Provincia di Brescia, che ha avviato il percorso di adozione e approvazione del nuovo PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Dai documenti tecnici pubblicati emerge il quadro delle riduzioni di consumo di suolo attribuite ai 205 Comuni del territorio provinciale, con indicazioni puntuali per ciascuna realtà. Per il Comune di Borgosatollo, la soglia fissata prevede una riduzione del consumo di suolo pari al 36% rispetto alla situazione urbanistica degli ambiti di trasformazione (AdT) rilevata al 2 dicembre 2014. Questo dato è il risultato di una riduzione base del 30% stabilita dalla Provincia, a cui si aggiunge un ulteriore 6% derivante da criteri di secondo livello legati al grado di urbanizzazione comunale.

Il caso di Borgosatollo

Nel caso di Borgosatollo, tale indice si colloca nella fascia tra il 20% e il 35%, considerata a livello di criticità contenuta. L’indice di urbanizzazione misura infatti il rapporto tra le aree già trasformate da interventi edilizi o infrastrutturali e l’intera superficie territoriale comunale. Un risultato ancora più significativo emerge però dall’analisi della variante generale al PGT, approvata dal Consiglio comunale nel 2024. Il nuovo strumento urbanistico evidenzia una riduzione del consumo di suolo pari al 42% per le aree residenziali e al 26% per quelle non residenziali, per un totale complessivo di 41.527 metri quadrati (oltre 4 ettari) di suolo risparmiato rispetto alla pianificazione del 2014. Numeri che collocano Borgosatollo in una posizione particolarmente virtuosa: il Comune ha infatti già raggiunto e superato nel 2024 gli obiettivi fissati dal PTCP per il 2030. A fronte di un target del 36%, la riduzione effettiva si attesta al 42%. A questo si aggiunge un dato complessivo ancora più rilevante: il bilancio ecologico del consumo di suolo (BES) segna un saldo negativo di 71.998 metri quadrati (circa 7,2 ettari) rispetto al 2014, indicando una riduzione concreta e misurabile dell’impatto urbanistico sul territorio.

Le parole del vicesindaco Marco Frusca

«Con soddisfazione – sono le parole del vicesindaco e assessore all’Urbanistica Marco Frusca – apprendiamo che anche per la Provincia di Brescia e per tutte le altre istituzioni sovraordinate, UE compresa, il tema della riduzione del consumo di suolo e la rigenerazione urbana sono temi di relavanza strategica in materia di urbanistica e pianificazione territoriale. La riduzione di consumo di suolo è sempre stato un obiettivo strategico di questa Amministrazione fin dai suoi esordi e grazie all’approvazione della variante generale al PGT del 2024 si è trasformata in realtà cogente nella pianificazione del nostro territorio. Al tempo stesso gli interventi autorizzati di Rigenerazione Urbana e di salvaguardia e valorizzazione del territorio agricolo (vedasi PLIS Agricolo di Borgosatollo) hanno crato una prospettiva politica chiara e univoca sulla vocazione urbanistica che si vuole immaginare per i prossimi anni a Borgosatollo».