BRESCIA

Sul treno per Brescia con un chilo di eroina: arrestata una coppia

Il forte odore di acido che proveniva dalla borsetta portata a tracolla dalla donna, ha ulteriormente insospettito i finanzieri che hanno proceduto pertanto ad approfondire il controllo, trovando, occultata all’interno di una busta di plastica, due grossi involucri contenenti oltre un chilo di eroina.

Sul treno per Brescia con un chilo di eroina: arrestata una coppia
Cronaca Brescia, 04 Marzo 2021 ore 07:48

Sul treno per Brescia con un chilo di eroina: arrestata una coppia.

Il perdurare della crisi pandemica di certo non frena il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona intensifica le azioni di prevenzione e contrasto. In questo caso, l'arresto è avvenuto a carico di un uomo e una donna sorpresi con un chilo di eroina alla stazione di Peschiera del Garda (al confine tra Brescia e Verona) e pronti a prendere il treno in direzione Brescia.

Fermati alla stazione di Peschiera del Garda, erano diretti a Brescia

L’intensificazione delle attività di controllo del territorio, finalizzata a rafforzare anche il rispetto della normativa “Anticovid” si è rivelata, ancora una volta, un utile strumento per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che ha evidenti e preoccupanti ripercussioni sulla salute dei cittadini.

Domenica 28 febbraio 2021, infatti, i Baschi Verdi della Compagnia di Verona, nell’ambito delle attività di pattugliamento su strada anche ai fini del contenimento dell’emergenza epidemiologica, nei pressi della stazione ferroviaria di Peschiera del Garda, hanno sottoposto a controllo un uomo e una donna di nazionalità tunisina visti affrettarsi per raggiungere i binari e salire sul treno per Brescia nonostante i divieti di spostamenti tra regioni imposti dalle norme vigenti.

Il forte odore di acido che proveniva dalla borsetta portata a tracolla dalla donna, ha ulteriormente insospettito i finanzieri che hanno proceduto pertanto ad approfondire il controllo, trovando, occultata all’interno di una busta di plastica, due grossi involucri contenenti oltre un chilo di eroina.

I due soggetti sono stati tratti in arresto e nella giornata di ieri, il GIP del Tribunale di Verona Dott. Luciano Gorra ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare in carcere nei confronti di entrambi. Nell’attuale scenario di emergenza sanitaria l’attività di spaccio nella provincia veronese non sembra quindi registrare né crisi e né flessioni; ciò rafforza nella Guardia di Finanza la consapevolezza di dover continuare a lavorare quotidianamente per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità per la tutela dei cittadini.

Necrologie