operazione sicurezza

Stazione Ferroviaria: controlli straordinari, quattro gli espulsi

Il Questore: "La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle alte Istituzioni operanti nei vari settori a servizio della collettività è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”

Stazione Ferroviaria: controlli straordinari, quattro gli espulsi

Stazione Ferroviaria: controlli straordinari, quattro gli espulsi.

Operazione interforze in stazione ferroviaria

Ieri (martedì 24 febbraio 2026) si è tenuta un’operazione straordinaria interforze di prevenzione generale a Brescia in zona stazione e limitrofe.

A prendere parte all’operazione di polizia disposta con ordinanza dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori sono state le Unità Operative della Polizia di Stato parte della Questura di Brescia, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, del Comando della Polizia Locale del Capoluogo, con l’ausilio della Polfer, del Reparto Prevenzione del Crimine della Polizia di Stato, di Unità cinofile e dei Militari dell’Operazione “strade sicure”.

Le zone interessate

Come detto i controlli hanno riguardato in modo particolare le zone dell’autostazione, della stazione ferroviaria, della metropolitana e nelle vie limitrofe per poi estendersi in  Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico. Sono stati inoltre sottoposti a controllo alcuni esercizi pubblici solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.

Cosa è emerso

Al Parco Tarello gli agenti hanno fermato e denunciato alla Procura della Repubblica un somalo di 35 anni con numerosi precedenti risultato inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia. Inoltre un 41enne cittadino somalo regolare sul territorio nazionale, incensurato e senza fissa dimora, è stato trovato  in possesso di alcune dosi di hashish, sottoposta a sequestro. É stato inoltre raggiunto da una sanzione amministrativa per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale. Ad essere scoperto anche un 28enne gambiano senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale con numerosi precedenti, è stato trovato con diverse dosi di hashish. Il soggetto è stato denunciato. Inoltre il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale del soggetto, ha emesso nei suoi confronti  un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia con accompagnamento nel Paese di provenienza nel momento in cui il soggetto verrà scarcerato. Le Fiamme Gialle hanno inoltre eseguito dei controlli nei confronti di associazioni, con lo scopo di verificare se tale veste giuridica costituisca una copertura di comodo rispetto allo svolgimento, in via prevalente, di attività commerciali, accedendo illecitamente in tal modo alle agevolazioni fiscali previste dal T.U.I.R. e dal regime opzionale della L. 398/91.

I numeri

Ad essere controllati sono stati in tutto cinque esercizi pubblici, 31 autoveicoli con contestazione di tre sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, e 133 persone identificate, di cui 64 stranieri.

Le attività di controllo e di verifica hanno consentito al Questore di emettere i seguenti Provvedimenti:

4 espulsioni  – ordini di allontanamento dal territorio nazionale
6 fogli di via obbligatori
4 avvisi orali di pubblica sicurezza
3 Dacur – divieti di accesso ai pubblici esercizi

Brescia ma non solo, operazioni interforze con modalità operative simili verranno effettuate anche in altre zone della provincia in accordo con le rispettive amministrazioni comunali.

 

“I servizi operativi coordinati di Polizia effettuati dalle Forze dell’Ordine costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile quale quello di Brescia diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –. L’innalzamento dell’attenzione da parte nostra va proprio nell’ottica prevenire il radicamento di tali situazioni. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle alte Istituzioni operanti nei vari settori a servizio della collettività è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”