Cronaca
Chiari - Violenza domestica

Spacca il naso alla sua compagna: in carcere 26enne

Il gravissimo episodio è avvenuto nei giorni scorsi nel centro di Chiari: i primi a lanciare l’allarme sono stati i vicini. Il giovane era già noto alle Forze dell'ordine.

Spacca il naso alla sua compagna: in carcere 26enne
Cronaca Bassa, 02 Ottobre 2021 ore 11:00

Le ha preso la testa con brutale violenza e con forza gliel’ha sbattuta prima contro il muro e poi sul pavimento. Sono stati attimi di autentico terrore per la donna, purtroppo abituata al comportamento del compagno, un giovane albanese residente in via San Rocco già sorvegliato speciale con l’obbligo di firma. Ma questa volta i carabinieri della stazione di Chiari, agli ordini del comandante Davide D’Aquila, hanno messo fine a questa violenza inaudita, arrestando D. H., classe 1995.

Spacca il naso alla sua compagna: in carcere 26enne

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi in pieno giorno nell’abitazione della donna, classe 1990, situata nel centro di Chiari. I primi a lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa della ragazza, visto che in più di un’occasione avevano sentito una voce femminile gridare aiuto. Sul posto si sono precipitati i militari locali, ma la donna, sicuramente impaurita, ha detto che era tutto a posto. Le Forze dell’ordine hanno insistito per parlare con lei da sola, ma la clarense ha ribadito con decisione che era solamente una lite tra fidanzati. Ma poco dopo, attorno a mezzogiorno, la centrale operativa ha ricevuto un’altra telefonata e questa volta dall’altra parte della cornetta c’era proprio la donna. La ragazza, sola in casa, ha trovato la forza di raccontare tutto quanto ai militari, anche se i lividi sul suo viso e sul suo corpo parlavano da soli: la vittima aveva un occhio gonfio e nero, un livido sul braccio e il naso rosso. La ragazza, portata in ospedale per dei controlli, è stata dimessa con una prognosi di 30 giorni, in modo particolare per aver riportato la frattura del setto nasale.

L’arresto

Ma questo non è stato il primo episodio. Qualche mese fa l’uomo aveva picchiato la compagna, rompendole una gamba. I carabinieri della stazione di Chiari si sono messi immediatamente sulle tracce del giovane e nel pomeriggio lo hanno trovato nel suo appartamento in via San Rocco, non molto distante dalla stazione ferroviaria della città. L’uomo violento è stato arrestato immediatamente per lesioni e maltrattamenti in famiglia (accertata di fatto la convivenza della coppia anche se residenti in due case diverse). Ma non solo, anche per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti: infatti prima ha reagito con forza all’intervento della Forze dell’ordine e una volta in caserma ha preso a calci e a pugni l’interno della cella. Ma l’albanese è finito nei guai anche per aver violato la sorveglianza speciale: aveva delle restrizioni a causa di alcuni reati contro il patrimonio commessi a Bari. In pratica una persona non può uscire di casa la notte e, soprattutto, non può commettere altri reati. E, invece, questo giovane violento ha pensato bene di riempire di botte la sua compagna. Il ventiseienne, dopo l’arresto che è stato convalidato dal gip (giudice per le indagini preliminari) è finito dietro le sbarre e al momento si trova ancora in carcere.

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