dal broletto

SP 6 Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello: lavori conclusi, terminata anche la pista ciclabile

Il tutto per una durata di lavori complessiva pari a circa un anno e mezzo, interventi terminati nel corso della stagione invernale a causa delle condizioni meteo e ambientali non compatibili

SP 6 Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello: lavori conclusi, terminata anche la pista ciclabile

SP 6 Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello, terminati i lavori di sistemazione e messa in sicurezza. Completata anche la pista ciclabile.

Lavori conclusi sulla Sp6

A renderlo noto è la provincia di Brescia: sono infatti giunti a termine i lavori di sistemazione lungo la Sp6 Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello, nel territorio della Valle dei Mulini.

“La zona in questione nel 2018 era stata interessata da una frana: in quel periodo l’Unione dei Comuni della Valsaviore era intervenuta per la sistemazione per permettere il drenaggio profondo delle acque da convogliare in un unico collettore allontanandole dal corpo di frana – hanno fatto sapere dal Broletto –  Prevista anche una pista ciclabile che consentisse di collegare il campeggio comunale e la casa del parco Laghetto pesca sportiva Canneto, nel corso dei lavori si era però verificato un cedimento che aveva interessato la sede stradale.”

Pista ciclabile

Prevista anche una pista ciclabile per collegare il campeggio comunale e la Casa del parco Laghetto pesca Sportiva Canneto ma nel corso dei lavori si era verificato un ulteriore cedimento che aveva interessato la sede stradale.

“Si è reso necessario, quindi, un ulteriore intervento, condotto dal Settore Strade della Provincia di Brescia, con il quale si è eseguita la demolizione del muro di contenimento esistente – posizionato sul lato valle, che presentava deformazioni evidenti – e la sua sostituzione con una nuova struttura in terra armata, simile a quella già realizzata a monte della strada. Si è anche proceduto con il riempimento in materiale ghiaioso per consentire un efficace drenaggio e limitare il ristagno d’acqua. La nuova soluzione garantisce maggiore elasticità e permette eventuali riparazioni puntuali con costi contenuti. Per la pista ciclabile è stato realizzato un sedime con struttura isostatica in semplice appoggio, una soluzione più leggera che consente anche eventuali riallineamenti e ripristini di quota in caso di futuri movimenti del versante. La progettazione ha, dunque, tenuto conto delle criticità dell’area franosa, prevedendo opere di sostegno delle terre armate, con platea in calcestruzzo su micropali a portata garantita, pensate per adattarsi a eventuali movimenti del terreno e anche a possibili rotazioni”.

Tempi e costi

Il costo complessivo dell’intervento è stato pari a 886.000,00 euro, di cui  500.000,00 euro finanziati da Regione Lombardia ed  386.000,00 euro con fondi propri della Provincia di Brescia. Il tutto per una durata di lavori complessiva pari a circa un anno e mezzo, interventi terminati nel corso della stagione invernale a causa delle condizioni meteo e ambientali non compatibili.

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