Cronaca

Sorvegliato speciale aggredisce l'ex moglie, arrestato dai Carabinieri

Si presenta nella notte ubriaco a casa dell'ex moglie, forza la porta, e la aggredisce

Sorvegliato speciale aggredisce l'ex moglie, arrestato dai Carabinieri
Cronaca Brescia, 11 Aprile 2019 ore 17:31

Protagonista della vicenda è un italiano di trentaquattro anni, residente in un comune della media Valle Camonica, che nella notte di domenica ha aggredito l'ex moglie. L'uomo era già noto alla giustizia per numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e per lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il fatto

Era stato ritenuto soggetto pericoloso e gli era stato imposto per questo di rimanere in casa, nelle ore notturne. Ciononostante, domenica si è presentato presso l’abitazione della ex moglie, in un comune della bassa valle. Dopo essere entrato con forza nell’appartamento l’ha malmenata e le ha sottratto il telefono cellulare. Per impedire che la situazione degenerasse, la malcapitata si è rinchiusa in una stanza sperando che l’ira dell’ex marito si placcasse. Dopo qualche ora la donna è riuscita a riprendere il telefono cellulare e ha contattato il padre per chiedere aiuto.

L'intervento

Subito dopo la telefonata, sono stati attivati i Carabinieri che hanno immediatamente inviato sul posto una pattuglia. L’uomo, temendo di essere trovato in casa, si è allontanato ed è rientrato nel suo domicilio, dove veniva raggiunto e arrestato dai militari, ora si trova nel carcere di Brescia.

Già noto alle forze dell'ordine

Il 34enne, su proposta dei Carabinieri della Compagnia di Breno, era stato sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune, ove da poche settimane si era trasferito, dopo la fine del rapporto sentimentale con la ex moglie. Tra le prescrizioni imposte nell’ordinanza vi era quella di permanere in casa durante le ore notturne e di tenere una condotta rispettosa delle regole. L'uomo dovrà  quindi rispondere della violazione degli obblighi della sorveglianza speciale, di lesioni personali e minaccia aggravata.

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