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Sms truffa dalla (finta) banca: vittima convinta ad effettuare un bonifico da oltre 17mila euro

La donna, accortasi della truffa in atto, ha prontamente denunciato l'accaduto riuscendo a recuperare buona parte della somma sottrattale

Sms truffa dalla (finta) banca: vittima convinta ad effettuare un bonifico da oltre 17mila euro

Sms truffa dalla (finta) banca: vittima convinta ad effettuare un bonifico da oltre 17mila euro.

Truffa via sms dalla (finta) banca

La denuncia è stata presentata ieri (giovedì 16 aprile 2026) da una donna classe 1956 ai carabinieri della stazione di Vestone a seguito di una truffa online appena subita. La donna ha raccontato di aver ricevuto poco prima un sms apparentemente proveniente dall’operatore bancario Nexi nel quale veniva segnalata una presunta richiesta di pagamento di un importo di denaro. Nel messaggio era inoltre indicato un numero telefonico da contattare nel caso in cui l’operazione non fosse stata riconosciuta.

Il bonifico e il blocco

La donna considerando come verosimile il messaggio ricevuto, ha contattato il numero indicato ed è stata messa in contatto con un uomo presentatosi come un appartenente alle forze dell’ordine (anche se in realtà non era così).  Il truffatore è quindi riuscito a convincere la vittima ad effettuare un bonifico istantaneo di 17.500 euro facendo leva sul fatto che l’operazione sarebbe stata necessaria per mettere in sicurezza il conto della donna.  I carabinieri hanno quindi avuto modo di verificare che la somma in questione era stata accreditata su una carta Postepay Evolution: hanno quindi  attivato le  procedure di blocco in collaborazione con l’istituto emittente. Procedura che ha consentito  di recuperare 15.500 euro, mentre 2.000 euro risultavano già essere stati prelevati dai malviventi.

La raccomandazione

“L’episodio conferma, ancora una volta, l’importanza fondamentale della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine nella gestione di fenomeni sempre più insidiosi come le truffe informatiche e telefoniche. La tempestiva denuncia, infatti, rappresenta spesso l’elemento decisivo per limitare i danni economici e consentire il recupero delle somme indebitamente sottratte che rappresentano frequentemente i risparmi accumulati nel corso di una vita, soprattutto da parte di persone anziane o comunque particolarmente vulnerabili a questo genere di raggiri. Si rinnova pertanto l’invito a prestare la massima attenzione a comunicazioni sospette e a segnalare immediatamente ogni tentativo di frode alle autorità competenti, ribadendo il ruolo essenziale dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della sicurezza dei cittadini e nel contrasto a tali odiosi reati”.