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Slitta l’apertura dell’ex Casinò firmato Massari: ora è prevista per giugno

L'idea iniziale era di aprire per Pasqua, il progetto di riqualificazione è stato presentato pubblicamente lo scorso mese di dicembre

Slitta l’apertura dell’ex Casinò firmato Massari: ora è prevista per giugno

Slitta l’apertura dell’ex Casinò firmato Massari: ora è prevista per giugno.

Slitta l’apertura, c’è un nuovo termine

Sfumata l’ipotesi di apertura per Pasqua: l’ex Casinò di Gardone Riviera sarà pronto ad accogliere i primi clienti entro il mese di giugno, nella location che ospiterà la nuova iniziativa imprenditoriale firmata dalla famiglia Massari.

«Nell’ultimo incontro che ho avuto con la proprietà – ha dichiarato il sindaco Adelio Zeni – la loro intenzione è quella di aprire la parte riservata alla pasticceria al piano terra entro il mese di giugno. Nel frattempo i lavori stanno procedendo molto velocemente con l’obiettivo di completare il tutto ed aprire il prima possibile».

 

Il progetto di riqualificazione è stato presentato a dicembre scorso alla presenza, tra gli altri del figlio di Iginio Massari Nicola , del primo cittadino e del progettista, l’architetto Gianluca Gallucci, il progetto è infatti firmato dallo studio Gallucci & Terlizzi di Brescia. Il nome della famiglia del «re dei pasticceri» è stato affiancato al progetto nel giugno del 2024 dopo aver vinto il bando per la concessione di una porzione dell’immobile di proprietà del Comune, della durata di 25 anni.

In quell’occasione il sindaco aveva specificato come fosse:

«Previsto il pagamento di un affitto annuale di 150mila euro da parte della famiglia Massari che si fa carico anche delle spese di ristrutturazione. Si tratta di un intervento che rientra in una programmazione molto più ampia da parte del comune, intendiamo infatti far si che le nuove realtà di eccellenza che stanno per nascere, questa così come il Grand Hotel che riaprirà sotto l’insegna Lxr di Hilton, siano collocate all’interno di un contesto territoriale che sia alla loro altezza».

Dialogo costante tra location e territorio

Un dialogo tra location e territorio verso il quale i progettisti hanno posto particolare attenzione con una speciale cura nei dettagli.

«Nella parte di porticato abbiamo mantenuto il pavimento originale – ha spiegato Gallucci – introducendo i colori tipici del contesto nel quale la struttura si colloca. Anche nella parte interna l’arredamento è stato studiato nel dettaglio e sempre in accordo con il paesaggio nel quale si colloca. Ogni stanza dell’edificio, in particolare, risulta essere caratterizzata da un carattere diverso con predominanza dei colori azzurro, verde e grigio caldo. Non manca poi una particolare attenzione nei confronti dei vini, prevista al piano terra una vetrina per la loro esposizione, una piccola zona bar dedicata».

Sono inoltre previste stanze con tende per cene ed eventi privati. Il tutto andrà poi a coniugarsi con la storia della famiglia Massari:

«Il vano scale sarà arredato da fotografie e immagini che raccontano la storia della famiglia».

Un’esperienza a 360 gradi

Un modo per far vivere al cliente un’esperienza a 360 gradi, fatta di gusto e sapori ma anche di cultura.

«Noi riteniamo che questa sia una delle zone più belle d’Italia – ha confessato Nicola Massari – Per noi è una location ideale sia per quello che intendiamo fare sia per la bellezza naturale che la contraddistingue. Il nostro obiettivo è quello non solo di portare qui sul Garda il pubblico che già ci segue ma attirare anche un pubblico internazionale, insomma un bacino di utenza che sia il più ampio possibile. Abbiamo inoltre previsto nella progettazione un focus particolare sulla pasticceria, dolci e tutto ciò che è lievitato».