Sirmione: la polizia sequestra 420 chilogrammi di hashish, sei in manette.
A Sirmione: droga sequestrata
A pochi giorni di distanza dal maxi sequestro di cocaina (circa 250 chilogrammi per un valore complessivo di 25 milioni di euro). In questo caso l’hashish venduto avrebbe portato l’organizzazione criminale che gestiva il traffico illecito a guadagnare qualcosa come 5 milioni di euro. A finire in manette sono state sei persone, tra questi anche “gli insospettabili custodi settantenni”.
Sotto controllo
Ma procediamo con ordine: il tutto è partito qualche giorno fa quando la Squadra Mobile di Bologna ha acquisito informazioni relativamente a due fratelli abitanti ad Anzola dell’Emilia, D.M. e D.L. impegnati in una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati quindi posti sotto osservazione, ad essere monitorati i loro spostamenti. Martedì 6 ottobre 2026 alle 10.25 D.M. classe 2001 pregiudicato stava rientrando a casa in via XXV Aprile di Anzola dell’Emilia (Bo), dopo cinque minuti gli agenti hanno notato un furgone Fiat Talento bianco condotto da un giovane moldavo N.T. classe 2005 incensurato, furgone sul quale D.M. è salito. Il mezzo si è quindi diretto verso un parcheggio dove sarebbe avvenuta la cessione della droga, gli agenti sono quindi intervenuti. Il moldavo ha tentato la fuga a bordo del mezzo, nella concitata operazione ha però impattato contro le auto di servizio che sono riuscite a bloccare la fuga.
Sul furgone uno zaino di proprietà dell’italiano con all’interno delle banconote sottovuoto con la scritta “63.000 euro”, il moldavo è stato invece trovato in possesso di 420 euro. Ma non è tutto: nel vano posteriore del mezzo in un doppiofondo ricavato artigianalmente sotto un finto scaffale di legno dove sarebbe stato nascosto lo stupefacente, sono state trovate numerose buste termiche con all’interno panetti di hashish del peso totale di 101,15 Kg. É stato inoltre trovato un mazzo di chiavi con un telecomando che si scoprirà poi appartenere al sito di stoccaggio dello stupefacente.
Ad essere perquisita anche l’abitazione dell’italiano all’interno della quale era presente la madre, una donna di 48 anni incensurata, poco dopo presente anche il fratello minore D.L. classe 2003 pregiudicato: la droga è stata trovata sparsa un po’ ovunque, nel frigorifero, in un cassetto tra gli alimenti, numerosi panetti e frammenti di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo lordo di 5,794 kilogrammi; inoltre, nelle camere da letto è stata trovata nascosta la somma di 5.760 Euro.
Cosa è emerso
Le immagini della videosorveglianza installate sul territorio nazionale hanno fatto emergere come il mezzo prima di arrivare a Bologna avesse fatto ingresso nel comune di Sirmione. La Squadra Mobile di Bologna, unitamente alla Squadra Mobile di Brescia ed agli Agenti del Commissariato di Desenzano del Garda, hanno raggiunto quell’indirizzo e, utilizzando il telecomando sono entrati nel sito di stoccaggio dove sono stati trovati e sequestrati, all’interno di una cantina e di un appartamento 305 Kg di hashish. Ad essere arrestati i coniugi proprietari di casa – rispettivamente di 73 e di 70anni –entrambi incensurati.
Le parole del Questore
“Anche questa importante operazione antidroga, al di là del ruolo inquietante che questa coppia di coniugi incensurati avrebbe rivestito in seno alla organizzazione criminale, rappresenta una testimonianza di come lo spaccio ed il consumo di stupefacenti nella nostra Provincia rappresenti un fenomeno tutt’altro che occasionale, una vera e propria piaga che deve essere contrastata a tutti i livelli – ha sottolineato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. Questo sforzo comune non può e non deve venir meno, e ciò non solo, come si è detto, per i devastanti effetti che gli stupefacenti producono sui consumatori, in particolare su quelli di giovanissima età, ma anche per il contesto in cui il traffico di droga trova terreno fertile per la sua diffusione, così come per l’indotto criminale che genera in termini di degrado, microcriminalità e conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica”.