Sindaco denunciato dalla famiglia della salma riesumata per sbaglio

Sindaco denunciato dalla famiglia della salma riesumata per sbaglio
09 Giugno 2016 ore 17:34

Scatta la denuncia ufficiale, depositata da Alberto Galleran, nipote di Regina Guberti, la salma riesumata per un errore dell’ufficio tecnico, nel Camposanto del paese. Il legale del sindaco Marika Legati che aveva inizialmente negato l’esistenza di tale denuncia dovrà ora fare i conti con la posizione della famiglia, la quale ha affidato il tutto a uno studio legale.

“La posizione della mia famiglia è sempre stata lineare ed inequivocabile – spiega ancora sconvolto il nipote Alberto – ossia la richiesta di ripristinare le cose come erano prima dell’increscioso fatto, avendo però certezza della salma attraverso l’esecuzione di un accertamento genetico e ovviamente con spese a carico del Comune, essendo questa una situazione che certamente non è stata causata da altri e che abbiamo totalmente subito. A quanto pare però il Comune tramite lo studio Gorlani ha fatto sapere che non è intenzionato ad affrontare la spesa dell’accertamento genetico e non ha lasciato a me e alla mia famiglia altra scelta, se non quella di citare il comune di Calcinato, il sindaco Marika Legati e la referente di area Federica Lombardo. La denuncia è ufficiale ed è stata fatta presso la compagnia dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere. Sono personalmente basito, conclude Galleran, dalla posizione tenuta dal comune di Calcinato, dal Sindaco Legati e dalla capoarea Lombardo, che ricusano una spesa di 6mila e 500 euro per un accertamento genetico scegliendo di affrontare un processo con costi, richieste di risarcimento e spese legali”.

“Ringrazio per la solidarietà che abbiamo ricevuto da molti cittadini di Calcinato e dalle forze dell’ordine. Ciò che più mi disturba è che mia mamma da un mese a questa parte è molto scossa e purtropp le vie legali allungheranno inevitabilmente questo disagio”.


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