Sicurezza stradale Troppi giovani guardano il loro smartphone

Sono i dati allarmanti resi noti oggi a seguito di un’indagine di Eupolis.

Sicurezza stradale Troppi giovani guardano il loro smartphone
Aggiungi Prima Brescia alle tue fonti preferite

Il 40 per cento di chi guida un’auto, quasi il 50 di chi va in bicicletta e il 10% di chi si muove in scooter utilizza il cellulare alla guida.

Sono i dati allarmanti resi noti oggi a seguito di un’indagine commissionata dalla Regione Lombardia e realizzata da Eupolis su un campione di 2.653 studenti delle classi 4° e 5° delle superiori che frequentano istituti tecnici, professionali e licei.

La statistica riferita alla città di Milano nello scorso mese di ottobre è stata illustrata dall’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, oggi, durante la Giornata della “Sicurezza e Fraternità stradale”.

Il tempo trascorso allo smartphone

Tra i dati più preoccupanti quello del tempo medio passato oggi dai ragazzi allo smartphone. Dalle interviste fatte agli studenti è emerso che il 65% passa al cellulare dalle 2 alle 8 ore al giorno. Il 34% circa dalle 2 alla 4 ore, il 31% circa dalla 4 alle 8 ore.

A questa tendenza si aggiunge quella, ancora più sbagliata, di utilizzare il cellulare anche quando si è alla guida. Lo fa il 40% dei giovani che guida la macchina, il 50% di chi usa la bicicletta e il 10% di chi va in motorino.

Cellulare alla guida

Tra coloro che dichiarano di usare lo smartphone il 43% afferma di rispondere alla telefonate, il 17% di fare telefonate, il 13 %  di leggere messaggi, il 20% di usarlo indistintamente per tutte le sue funzioni.

Mentre si attraversa la strada

E sono in tanti anche i giovani che ammettono di usare il telefono in momenti particolarmente critici. Ad esempio il 60% afferma di usarlo mentre attraversa la strada. Ciò che lascia perplessi è anche la consapevolezza e la percezione del pericolo che tuttavia non riesce è sufficiente ad inibire comportamenti sbagliati. Oltre il 95% dei ragazzi ritiene infatti pericoloso parlare al cellulare mentre guida un motorino o la macchina.

I messaggi

Stessa linea di pensiero anche rispetto all’invio e lettura dei messaggi alla guida dei diversi veicoli: l’84 per cento ritiene sia pericoloso farlo in senso assoluto, il 14 per cento crede lo sia, anche se non quanto si dice, e solo il 2 per cento circa ritiene non sia pericoloso farlo.

I selfie

Testata anche l’opinione dei ragazzi rispetto a due assurde e pericolosissime azioni di cui purtroppo si sente parlare da diverso tempo: ovvero farsi i selfie e postare sui social network mentre si guida un veicolo o mentre si va a piedi. Per fortuna, almeno nel caso della conduzione di auto e motorini, la percezione del pericolo appare loro chiara: oltre il 72% risponde infatti che farlo è molto pericolo ed oltre il 21 per cento che è da incoscienti, mentre il 7 per cento dice che è di moda.

Gli incidenti in Lombardia

Intanto, nella giornata dedicata alla “Sicurezza e Fraternità stradale” vengono pubblicati anche i dati sugli incidenti stradali in Lombardia. Dove nel 2016 si sono verificati 32.785 incidenti che hanno portato a 45.435 feriti e 434 morti. Una vera e propria piaga sociale. La Regione non vuole stare a guardare: negli ultimi 3 anni infatti ha stanziato 15 milioni di euro per la sicurezza stradale. Soldi che sono stati utilizzati per il miglioramento delle infrastrutture, strumentazioni adeguate agli enti locali e promozione di campagne informative.