Sicurezza in Alta Valle Camonica: il Prefetto incontra i 22 sindaci.
L’incontro a Breno
Oggi (mercoledì 15 aprile 2026) il Prefetto di Brescia Andrea Polichetti ha incontrato a Breno i 22 sindaci dell’Alta Valle Camonica, nell’ambito di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Si tratta della settima tappa di un percorso che ha come obiettivo quello di raccogliere direttamente dal territorio segnalazioni, esigenze e priorità espresse dai sindaci coinvolti offrendo nello stesso tempo un momento di verifica delle politiche adottate in materia di sicurezza integrata.
A prendervi parte anche il presidente della provincia Emanuele Moraschini e i rappresentati provinciali delle Forze dell’Ordine e dei servizi di emergenza. Tra questi il Questore Paolo Sartori, il Comandante provinciale dei Carabinieri Alberto Raucci, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Francesco Maceroni, il Comandante della Polizia Provinciale Dario Saleri, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Luigi Diaferio e il dott. Marco Botteri per il servizio di emergenza sanitaria.
I temi al centro
L’incontro è stato l’occasione per i sindaci presenti di esprimere unanime apprezzamento per il lavoro quotidiano svolto dalle forze di polizia sul territorio. É stato inoltre sottolineato come, di fatto, la sicurezza rappresenti un presupposto fondamentale per l’alta qualità della vita che caratterizza le comunità della Valcamonica. Particolare attenzione è stata posta nei confronti del disagio giovanile e della sofferenza psichica evidenziando, a tal proposito, le iniziative promosse da Ats Montagna, finalizzate a sviluppare percorsi di prevenzione e supporto rivolti in modo particolare ai giovani con il coinvolgimento delle famiglie e l’attivazione di una rete territoriale capace di offrire risposte concrete ai bisogni delle persone più fragili.
L’esigenza di più controlli: obiettivo sicurezza
Il Prefetto, al termine dell’incontro, ha partecipato al taglio del nastro della Casa di Comunità di Breno, un intervento finanziato con fondi Pnrr. Proprio qui sarà attivo il Servizio di Psicologia delle cure primarie.
Dal punto di vista della sicurezza, è stata sottolineata l’importanza di potenziare i controlli nelle zone maggiormente interessate da fenomeni di degrado urbano, quali le stazioni ferroviarie ed alcuni insediamenti abitativi. I sistemi di videosorveglianza risultano ormai diffusamente presenti nei Comuni, con ottimi risultati dal punto di vista della repressione dei reati.
In chiusura, è stata evidenziata la necessità di preservare il forte senso di coesione che caratterizza la comunità della Valle Camonica, considerato un elemento chiave per sostenere lo sviluppo del territorio e la competitività del suo solido sistema economico.