Sicurezza, il vademecum della Polizia Locale

Sicurezza, il vademecum della Polizia Locale
22 Novembre 2016 ore 19:21

Mantenendo viva l’attenzione sul tema della sicurezza la Polizia Locale di Castenedolo ha reso noto un vademecum contenente alcuni consigli per proteggersi da furti e truffe, redatto in modo specifico pensando ai nostri anziani, molto spesso soli in casa o per strada, e perciò più facilmente vittime di soggetti senza scrupoli.

Ecco i consiglie della Polizia Locale:

Non esiste alcun obbligo di fare entrare in casa sconosciuti. In caso di dubbio telefonate a parenti o alla Polizia Locale.

Tenete a disposizione, accanto al telefono lo stampato della chiamata di soccorso con i numeri di emergenza –NUMERO UNICO DI EMERGENZA NUE 112 – e dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Aziende erogatrici di servizi, ecc.).

Poiché la memoria può tradire, soprattutto se si è comprensibilmente turbati per ciò che sta accadendo, è una buona abitudine avere carta e penna a portata di mano per annotare ad esempio numeri di targa o altri particolari. Non tutti possiedono dei telefoni con videocamera e non sempre sanno usarla velocemente.

Aprite la porta di ingresso solo dopo aver risposto al citofono o guardato nello spioncino ed aver riconosciuto la persona che ha suonato. 

Non mostrate a nessuno bollette di fornitura (luce, gas, acqua), documenti personali, libretti di pensione o altro. In caso di dubbio telefonate a parenti o alla Polizia Locale. 

Non fate vedere a nessuno dove tenete il denaro e gli oggetti preziosi. 

Chi vende a domicilio ed anche chi propone contratti di fornitura di gas, energia elettrica, telefono, ecc. deve avere un tesserino di riconoscimento chiaramente esposto con il nome del datore di lavoro, il nome del venditore e la sua fotografia; non si possono proporre degli acquisti o la sottoscrizione di contratti con particolare insistenza e petulanza o, peggio, in modo aggressivo. In caso di dubbi telefonate a parenti o alla Polizia Locale. 

Non firmate nulla che non sia chiaro e chiedete sempre consiglio a parenti o persone di fiducia più esperte e in caso di ulteriori dubbi contattare la Polizia locale.

Non lasciate scale o cavalletti a portata di mano; non lasciate le finestre aperte e chiudete la porta di ingresso anche se siete in casa, al piano di sopra o nel giardino sul retro.

Per strada custodite poco denaro nel portafoglio o nella borsetta;

I borseggiatori agiscono molto spesso in coppia. Non fatevi distrarre. In caso di pericolo attirate l’attenzione dei passanti e chiedete aiuto;

utilizzando i mezzi pubblici o frequentando luoghi affollati, come i mercati all’aperto, tenete sempre ben chiuse le borsette e le tasche dove tenete il portafoglio. Fate la massima attenzione se qualcuno si avvicina troppo o vi spinge;

camminando per strada tenete la borsetta verso il muro degli edifici e comunque mai dal lato dove transitano i veicoli. 

Utilizzando la bicicletta fate attenzione a non tenere oggetti di valore esposti nel cestino; 

quando fate prelievi in banca od in ufficio postale fatevi accompagnare. I giorni più a rischio sono quelli nei quali vengono pagate le pensioni. Se pensate che qualcuno vi abbia seguiti fermatevi negli uffici e chiedete aiuto agli impiegati; 

se utilizzate il bancomat siate prudenti e controllate sempre di non essere osservati. In caso di dubbio non procedete al prelievo deldenaro, annullate l’operazione e allontanatevi; 

non fermatevi per strada con sconosciuti e non fatevi distrarre, anche se sono persone distinte e gentili. Se insistono nel seguirvi o vi sentite comunque a disagio entrate in un negozio e chiedete aiuto.


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