ennesimo caso

Si presenta sotto casa della ex compagna: urla e minacce al rifiuto della donna di farlo salire

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto la revoca del Permesso di Soggiorno per poter poi procedere alla sua espulsione dall'Italia una volta scontata la pena

Si presenta sotto casa della ex compagna: urla e minacce al rifiuto della donna di farlo salire

Si presenta sotto casa della ex compagna: urla e minacce al rifiuto della donna di farlo salire.

Urla e minacce

I fatti risalgono a qualche giorno fa: a lanciare l’allarme la sorella della vittima. Per l’ennesima volta l’ex compagno della sorella si era presentato sotto casa loro pretendendo di entrare nell’appartamento. Al rifiuto ha quindi iniziato ad urlare e a minacciare la donna per poi darsi alla fuga una volta venuto a conoscenza che era stato chiamato il 112 Nue.

Ai poliziotti giunti sul posto la vittima, in fortte stato di shock emotivo, ha riferito di vivere da tempo una situazione di profondo disagio. L’ex compagno, uno straniero regolare sul territorio e residente in città e con numerosi precedenti, si è sempre mostrato aggressivo nei suoi confronti tanto che nel corso di una lite avvenuta alcuni mesi fa l’avrebbe aggredita più e pià volte con pugni e schiaffi.

Si presenta sotto casa della ex compagna

La donna è stata accompagnata dal padre in Questura per formalizzare la denuncia, proprio qui è stata raggiunta da una serie di messaggi minatori dall’ex compagno con minacce di morte rivolte sia a lei che a tutti gli appartenenti alla sua famiglia.  La donna ha rilasciato agli agenti un’accurata descrizione dell’uomo e dei luoghi da lui frequentati. Hanno quindi preso il via le ricerche, in breve è stato intercettato e bloccato in via Pietro Tiboni. Ai suoi polsi sono scattate le manette per il reato di atti persecutori, stalking, per lui si sono aperte le porte del carcere cittadino.

La misura del questore

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto la revoca del Permesso di Soggiorno per poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia una volta scontata la pena.

“Sono sempre più i casi in cui le Forze di Polizia sono chiamate ad intervenire per far fronte ad episodi di violenza di genere e di maltrattamenti in famiglia, le quali solitamente colpiscono vittime non in grado di difendersi – ha evidenziato il Questore Sartori –. Anche quanto accaduto in questo contesto evidenzia come tali situazioni debbano necessariamente essere affrontate facendo rete tra Istituzioni, Enti locali, Centri antiviolenza ed Associazioni di volontariato. La Polizia di Stato è da sempre in prima linea, anche con Progetti specifici, nell’indicare percorsi di presa di coscienza e di consapevolezza del disvalore di quanto commesso, con l’obiettivo, altresì, di aiutare le vittime a difendersi, a chiedere aiuto ed a denunciare le violenze subite”.