In carcere

Si danno appuntamento sui social, minacciato con un coltello e obbligato a effettuare un bonifico da 500 euro

In quattro finiscono in carcere

Si danno appuntamento sui social, minacciato con un coltello e obbligato a effettuare un bonifico da 500 euro

Si danno appuntamento sui social, minacciato con un coltello e obbligato a effettuare un bonifico da 500 euro: quattro cittadini pakistani arrestati per rapina aggravata ed estorsione.

Si danno appuntamento sui social

Si tratta di due cittadini pakistani di 19 e 34 anni arrestati dai carabinieri della Compagnia di Verolanuova nella notte tra sabato 25 e domenica 26 aprile 2026. Il tutto dopo una richiesta di aiuto giunta tramite 112 Nue da parte di un cittadino che ha riferito di essere stato vittima di una rapina in un paese della Bassa bresciana.

La vittima ha raccontato di essersi presentato ad un appuntamento con un giovane conosciuto sui social ma, una volta giunto sul posto, ha notato qualcosa di strano: è stato invitato a salire all’interno di uno stabile. Giunto all’ottavo piano è stato aggredito da un secondo soggetto con un coltello da cucina il quale lo ha minacciato e costretto a consegnare il denaro in suo possesso. Al rifiuto i due lo hanno obbligato ad effettuare un bonifico da 500 euro.  Una volta ottenuta la somma richiesta sono fuggiti, intimando alla vittima di dono denunciare l’accaduto.

Le immagini della videosorveglianza

Grazie alle immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza io militari hanno avuto conferma di quanto raccontato dalla vittima: i due sono stati trovati all’interno di un appartamento dello stabile in questione, ospiti di un connazionale. Nonostante il tentativo di fuga, sono stati bloccati dai carabinieri. Perquisiti, sono stati trovati con il coltello usato per la rapina sequestrato così come la somma in contanti di circa 600 euro oltre agli indumenti usati durante la rapina, compatibili con quanto mostrato dalle telecamere.

É stato inoltre denunciato a piede libero un terzo cittadino pakistano per ricettazione essendo stato trovato in possesso della carta usata per ricevere il bonifico al quale avevano obbligato la vittima.  Il proprietario dell’appartamento è stato denunciato per favoreggiamento personale.

I due pakistani di 19 e 34 anni sono finiti in carcere. Successivamente anche gli altri due sono finiti dietro le sbarre, per loro è stato accertato anche il pericolo di fuga.