Cronaca
Rovato

Si barrica in camera e tenta il suicidio: salvato dai carabinieri

Il quarantaduenne era armato di coltello e stava per colpirsi al cuore, ma la tragedia è stata evitata.

Si barrica in camera e tenta il suicidio: salvato dai carabinieri
Cronaca Sebino e Franciacorta, 19 Novembre 2021 ore 18:37

Martedì 16 novembre, intorno alle 13, un quarantaduenne rovatese voleva farla finita. Si è barricato in camera, armato di coltello, con la precisa intenzione di togliersi la vita. Una tragedia che è stata evitata grazie all'intervento delle Forze dell'ordine.

Si barrica in camera e tenta il suicidio

In casa con il quarantaduenne, in pieno centro a Rovato, c’era la mamma e, poco dopo, è arrivata anche la sorella. Quando i famigliari si sono resi conto che la situazione stava precipitando (l'uomo si era già inferto alcune ferite) è scattata la chiamata alle Forze dell’ordine. Sul posto sono tempestivamente sopraggiunti i carabinieri della stazione di Rovato e del Radiomobile di Chiari, i Vigili del fuoco sempre di Chiari e i sanitari. Per ostruire l’accesso alla sua stanza, l’uomo aveva posto davanti alla porta una vera barricata di oggetti e mobili, ma fin da subito i militari si sono resi conto della delicatezza e dell’estrema criticità del caso. Il comandante ha tentato la via della mediazione, cercando di stabilire un contatto con il quarantaduenne, che alternava momenti di lucidità ad altri di totale confusione. Nel frattempo, i pompieri lavoravano per aprire un varco nella porta.

Salvato dai carabinieri

La negoziazione sembrava funzionare, ma all’improvviso l’uomo ha impugnato il coltello e stava per accoltellarsi vicino al cuore. A quel punto, i militari sono intervenuti, utilizzando anche dello spray al peperoncino per impedire il peggio e sfruttando il piccolo spazio nel frattempo aperto nella porta per disarmare il giovane. Soccorso dai sanitari, è stato trasportato in ambulanza, in codice giallo, all’ospedale Civile di Brescia. L’uomo non è in pericolo di vita e le lesioni autoinferte si rimargineranno, ma preoccupa la sua condizione psicologica. In passato il quarantaduenne aveva avuto problemi con la giustizia (era ai domiciliari per vecchie vicende), ma aveva intrapreso un lungo e difficile percorso di disintossicazione e riabilitazione e sembrava davvero avere ritrovato un equilibrio. Grazie alla tempestiva chiamata al 112 da parte dei famigliari e all’intervento dei carabinieri la tragedia è stata evitata. La speranza è che non si ripeta mai più. Sul posto era presente anche l'assessore Pieritalo Bosio, per accertarsi delle condizioni del ferito e rispondere a eventuali necessità.

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