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Sfregiato un dipinto nella chiesa della Visitazione a Salò

Restano da capire le motivazioni che hanno portato l'anziano a commettere il gesto.

Sfregiato un dipinto nella chiesa della Visitazione a Salò
Cronaca Garda, 08 Gennaio 2021 ore 14:00

Entra in chiesa e danneggia la Misericordia, 75enne denunciato, il fatto è accaduto questa mattina (venerdì 8 gennaio).

Non un dipinto di valore ma una riproduzione

Un anziano residente nel comune di Salò, in mattinata, si è introdotto nella chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria  (piazza Vittorio Emanuele II) e, per cause ancora da capire, ha danneggiato la riproduzione del quadro ritraente la Divina Misericordia posto in prossimità dell’ingresso. Secondo quanto riportato dai Carabinieri della Compagnia di Salò guidati dal comandante Luca Starace, non si tratterebbe di un dipinto di valore trattandosi di una stampa, resta tuttavia evidente la gravità del gesto in termini di offesa al sentimento religioso.

Raccolti i primi dati, l’anziano è stato rintracciato dai Carabinieri di Salò in prossimità della Chiesa e, messo di fronte alle responsabilità, ha ammesso di aver sfregiato il dipinto con le chiavi. Le motivazioni del gesto sono in corso di accertamento. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Brescia.

Chiesa della Visitazione Salò

 

La chiesa della Visitazione

La chiesa fu eretta dalle monache visitandine, che erano state richieste dalla comunità salodiana al monastero di Arona per costituire nella Riviera benacense un riferimento idoneo alla formazione della gioventù femminile. Inizialmente venne costruito il monastero (1712) e le monache si servirono, nel periodo della sua edificazione, di una piccola cappella provvisoria a loro riservata. Nel novembre 1715 il vescovo di Brescia card. Giovanni Francesco Barbarigo  consacrò una nuova chiesa (l’attuale) che fu aperta anche alla partecipazione dei fedeli. Nel 1719 nel monastero salodiano venne istituita la clausura.

Negli anni sessanta del ‘900, a seguito di trattative con il comune di Salò, il Monastero cambiò sede e fu realizzato un nuovo fabbricato in località Versine, a Villa di Salò e il 16 novembre 1994, venne donata alla Parrocchia di Santa Maria Annunziata, come attesta l’epigrafe murata nella parete sinistra dell’unica navata della chiesa stessa.

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