Senza tetto dà fuoco allo scooter di un kebabbaro: si accampava dietro il locale.
Il caso a Brescia
É finito in manette il 27enne egiziano che nei giorni scorsi ha dato fuoco allo scooter usato dal titolare del New Ali Baba Kebab e pizzeria di via Domenico Lusetti a Brescia per le consegne a domicilio. A lanciare l’allarme lo stesso titolare del ristorante: agli agenti ha riferito di aver notato un uomo, il quale, dopo aver appiccato l’incendio al suo scooter, si era dato alla fuga. I Vigili del Fuoco sul posto per domare le fiamme hanno confermato essersi trattato di un incendio doloso, accanto allo scooter ormai ridotto in cenere, sono stati trovati dei Gratta e Vinci usati per far partire le fiamme.
Dà fuoco allo scooter di un kebabbaro
Il titolare ha poi fatto sapere come, nella stessa mattinata, aveva avuto discusso con un vagabondo il quale, da oltre tre giorni, era solito accamparsi nel retro del suo locale, l’ira del senza tetto sarebbe scaturita dal fatto che il titolare del locale puntualmente gettava i cartoni usati dallo stesso per bivaccare. L’accurata descrizione del vagabondo fornita dal titolare del ristorante ha consentito agli agenti di individuare in breve il piromane, un 27enne titolare dello status di Asilo Politico con numerosi precedenti alle spalle.
Arrestato un senza tetto
Ad incastrarlo l’accendino usato per innescare l’incendio trovato tra gli indumenti oltre alle registrazioni della videosorveglianza interna ed esterna al locale: era stato lui ad appiccare l’incendio allo scooter dopo averlo più volte colpito con uno sgabello, averne squarciato i pneumatici con un oggetto appuntito per vendetta nei confronti del ristoratore. Ai suoi polsi sono scattate le manette per il reato di incendio doloso aggravato.
La misura del Questore
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha richiesto la revoca dello status di asilo politico per poi procedere alla sua espulsione.
“Il comportamento sconsiderato di questo delinquente è stato di una tale gravità che avrebbe potuto provocare ben più tragiche conseguenze – ha evidenziato il Questore Sartori –. È risultato fondamentale, a tal proposito, agire con celerità per limitare i danni, individuare ed arrestare colui che con la propria condotta si è posto al di fuori della legge e delle comuni regole di civile convivenza”.