Cronaca
25 novembre

Sensibilizzazione e impegno civile: la biciclettata per dire "basta" ai femminicidi

Due gli itinerari sulla due ruote, che hanno attraversato Brescia e la Franciacorta.

Sensibilizzazione e impegno civile: la biciclettata per dire "basta" ai femminicidi
Cronaca Brescia, 27 Novembre 2021 ore 17:36

Settanta chilometri per testimoniare l'impegno contro i femminicidi. La pedalata ha toccato i luoghi in cui si sono compiuti i delitti negli ultimi anni.

Sensibilizzazione e impegno civile: la biciclettata per dire "basta" ai femminicidi

"Attraversando le loro vite": è questo il titolo dato alla pedalata di impegno civile contro ogni
forma di violenza sulle donne che si è svolta quest'oggi.
Settanta chilometri che hanno coinvolto la città, Gussago, Ome, Provaglio d'Iseo, Cazzago San Martino e Castegnato.

A organizzare l'iniziativa FIAB e ACLI provinciali di Brescia, già promotrici di "Paciclica" e "Per…corri la pace", partendo dall'associazione "Casa delle donne" a San Faustino, in città.

Un luogo significativo e dal grande valore simbolico, così come peculiari sono i posti attraversati nel corso della biciclettata.
Alcuni di questi, infatti, negli anni sono stati teatro di efferati femminicidi.
Marilena Ciofalo, Agnese Schioppetti, Sorina Monea, Simona Simonini, Shegushe Paeshti, Elena Casanova, Mina Safina, Souad Alluomi, Cristina Maioli e Viktoriia Vovkotrub: sono solo alcune delle donne che sono state uccise per mano violenta del partner o dell'ex e a cui oggi si è voluto rendere omaggio.

“È urgente testimoniare il proprio impegno" hanno dichiarato gli organizzatori.
Alla pedalata erano presenti decine dei persone da tutta la provincia, che via via si sono aggiunte lungo il percorso e le Amministrazioni locali coinvolte dalla passeggiata.

La manifestazione rientrava nelle numerose iniziative in rassegna per il 25 novembre.

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