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Scampato all'arresto a Brescia, fermato a Bucarest

Scampato all'arresto a Brescia, fermato a Bucarest
Cronaca 11 Gennaio 2017 ore 11:24

Si completa l'operazione Transilvania, con l'arresto per frode fiscale di Thomascristian Botoaga Grama, scampato all'arresto in Italia ma fermato a Bucarest.

Il 28 novembre scorso i militari del Gruppo Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria Brescia - sotto la direzione della Procura della Repubblica di Brescia, nell’ambito dell’Operazione “Transilvania" - avevano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Brescia nei confronti di 4 persone, 3 in carcere e 1 agli arresti domiciliari.

 L’ipotesi di reato per la quale si procedeva era l’associazione per delinquere finalizzata all'emissione ed annotazione di fatture fittizie ed occultamento delle scritture contabili, riciclaggio dei proventi illeciti con l’aggravante della transnazionalità del reato in cui erano coinvolte due figure, padre e figlio, quali principali attori di un vasto ed articolato sistema fraudolento per oltre 160 milioni di euro.

Tra gli appartenenti al sodalizio criminale era stato individuato anche Thomascristian Botoaga Grama, 33enne italiano residente a Bucarest, anch’egli destinatario di un’ordinanza in carcere.  Il suo ruolo consisteva nel partecipare alla gestione di società “cartiere” con sedi formali in Romania ed Ucraina, ossia emittenti di fatture fittizie, nonché nel recarsi presso gli istituti di credito esteri allo scopo di “monetizzare” il denaro prelevandolo da conti correnti intestati alle citate società cartiere.

Si trattava, dunque, di un vero e proprio “trasportatore professionista” di denaro contante tra l’Italia e l’Europa dell’est, spostando centinaia di migliaia di euro tra le capitali dell’est Europa e il territorio bresciano.  

Poiché Botoaga Grama era risultato irreperibile sul territorio nazionale al momento dei primi arresti, l’Autorità giudiziaria bresciana aveva tempestivamente emesso apposito “Mandato d’Arresto Europeo”.

L’emissione del mandato e la cooperazione tra l’Autorità giudiziaria italiana e quella rumena hanno consentito di catturare il soggetto ricercato dopo solo un mese di irreperibilità. Il business di Botoaga Grama è terminato il 29 dicembre con l'arresto.


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