DEPURATORE DEL GARDA

Savi e Morettini in corsa contro il depuratore

Giovedì scorso l'ennesima corsa a tutela del fiume Chiese e contraria al progetto di Acque Bresciane

Savi e Morettini in corsa contro il depuratore
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L’ennesima corsa contro il progetto del maxidepuratore del Garda. Dopo la maratona del ghedese Carmine Piccolo, giovedì 13 agosto 2020 è stata la volta di Mirko Savi e Corrado Morettini che si sono messi le scarpette e hanno compiuto un tragitto simbolico a tutela del ciclo idrico ed in particolare contro il progetto di Acque Bresciane che vorrebbe collettare, depurare e smaltire tutti i reflui del Garda bresciano negli impianti di Montichiari e Gavardo e successivamente nel fiume Chiesa, nonostante appartenga ad un bacino orografico differente.

Questi e molti altri sono i temi su cui han posto l’accento i due corridori, nell’impresa che han battezzato «Al passo del Chiese» e che è stata fiancheggiata dalle associazioni ambientaliste e dai sindaci dell’asta del Chiese, tutti fortemente contrari al maxi-progetto. L’opinione pubblica, di fronte all’ennesima iniziativa, è sempre maggiormente informata e schierata in merito al depuratore.