Menu
Cerca
Denunciati

Sassi e petardi nell’abitazione di una famiglia cinese: denunciati e sanzionati i responsabili

Sassi e petardi nell’abitazione di una famiglia cinese: denunciati e sanzionati i responsabili
Cronaca Alto Mantovano, 20 Gennaio 2021 ore 16:24

Denunciati e sanzionati i  quattro minorenni che avevano lanciato sampietrini contro l’abitazione di una famiglia cinese. Il fatto è successo il 9 gennaio ma solo in questi giorni le forze dell’ordine, con un comunicato stampa ufficiale, hanno reso pubblico l’episodio. Un atto vandalico che, fortunatamente, non ha prodotto feriti.

I fatti

Un gruppo di quattro minorenni  nel tardo pomeriggio del 9 gennaio, a spasso per  il paese,  dopo aver raccolto sampietrini dal manto stradale, avevano deciso di prendere di mira l'abitazione di una famiglia di cinesi.  Secondo le ricostruzioni fatte dai carabinieri, i quattro dopo aver lanciato sassi e pietre contro le finestre, non paghi di quanto già provocato, avevano iniziato a lanciare petardi all'interno delle finestre daneggiate poco prima.  All’interno la famiglia, padre e madre con i figli. Terminata la furia dei giovani, il capofamiglia decide di contattare le forze dell'ordine che arrivano sul posto in pochi minuti.

Il riconoscimento

Non ci è voluto  molto per identificare il gruppo dei minorenni anche grazie all'ausilio delle telecamere presenti nelle vie limitrofe.  Tre dei giovani sono residenti a Castel Goffredo, in compagnia di un altro  altro gruppo di amici che, però, non sembrerebbe aver partecipato alla <missione>.

I danni

I danni quantificati sono di circa 1000 euro che, si apprende da alcune testimonianze, l’uomo cinese sembrerebbe aver rifiutato affermando di non voler soldi da questi ragazzi e di sperare che questa storia possa servire loro da lezione. Un gesto nobile da parte di questa famiglia che, raccontano sempre i testimoni, non vive nel lusso ma in una semplice casa. Per quanto riguarda, invece, l’altro gruppo di ragazzi fermati, questi sono stati sanzionati per la violazione della normativa anticovid-19, in quanto si trovavano in altro Comune senza giustificato motivo. Un gesto che segue le polemiche che, questa settimana, si sono alimentate sui social a seguito della notizia della possibile apertura di un nuovo negozio gestito da stranieri nel centro del paese. «Di fronte al ristorante veitnamita ci stanno aprendo qualcosa?” si legge nel post, mentre nei commenti si legge “Ormai tutta la via è diventata estera”, e l’immancabile e ironico “Sono un risorsa”.

Necrologie