Rustico Belfiore: i servizi per la disabilità rinasceranno grazie all'eredità del gruppo soccorso
Chiusa per mancato ricambio generazionale, l'associazione ha donato 15mila euro alla realtà clarense

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Una legge che non si applica solo alla fisica ma anche alla solidarietà, come insegnano i volontari dell’ormai ex Gruppo Volontari del Soccorso di Chiari che, alla fine del loro percorso, hanno diviso la loro eredità tra alcune associazioni del territorio e non. Tra queste il Rustico Belfiore a cui venerdì, in sala Repossi, alla presenza del vicesindaco Roberto Campodonico e dell'assessore alle Politiche Sociali Federica Mazzotti, è stato consegnato un assegno di 15 mila euro.
Rustico Belfiore: i servizi per la disabilità rinasceranno grazie all'eredità del gruppo soccorso
Nessuno aveva afferrato le redini. E così a causa del mancato ricambio generazionale si è chiuso il lungo percorso di una realtà che per 42 anni ha operato a fianco della comunità. Ma non manca la morale e, in questo caso, insegna che dal bene nasce bene. Consegnati dal presidente dei volontari del soccorso Fulvio Cocciolo e dalla segretaria Maria Teresa Reccagni, i fondi donati al Rustico Belfiore verranno utilizzati per riattivare il servizio di assistenza alle persone disabili, così come previsto dall’accordo firmato a febbraio dai Consigli di Amministrazione delle due associazione. Nel caso in cui, entro 24 mesi, il progetto non verrà ripreso sotto la gestione del Rustico, la donazione verrà destinata alle famiglie dei disabili che frequentano la struttura. «Questa donazione è per noi di grande importanza: un grazie speciale ai Volontari che si sono impegnati affinché questa offerta si concretizzasse - ha commentato il presidente del Rustico Belfiore, Roberto Piantoni - Stiamo affrontando le problematiche burocratiche legate allo stabile in Via Milano, 39, ma, nel frattempo, garantiamo comunque il servizio di trasporto per i disabili ogni domenica, a titolo gratuito e a carico della nostra associazione. Confidiamo di poter avviare un servizio completo a breve».
Una soddisfazione condivisa con gli ex compagni di solidarietà, felici «di poter supportare il Rustico e le persone affette da disabilità: noi Volontari del Soccorso abbiamo iniziato la nostra attività a Chiari nello stesso anno del Rustico Belfiore e speriamo che il servizio possa continuare senza interruzioni», è l’augurio di Reccagni.
Un po’ di dispiacere è fisiologico. La donazione, seppur importante, scrive la parola fine sulla storia di una realtà che per Chiari ha fatto tanto e continua a farlo a che oggi. «Questo gesto di grande solidarietà dimostra ancora una volta il forte legame tra le associazioni storiche della città, unite nel sostenersi a vicenda e nel preservare le tradizioni locali - hanno commentato Campodonico e Mazzotti, sottolineando come l’assessorato alle Politiche Sociali garantirà sempre il massimo supporto per il raggiungimento di questi nuovi obiettivi solidali di grande rilevanza. «È un segnale positivo per tutta la comunità, che conferma come l’unione e la collaborazione possano fare la differenza nei momenti di difficoltà».