Cronaca

Rubavano borse dalle auto: beccati dalla Polizia

Sono stati scovati a seguito di diversi furti avvenuti nel territorio di Desenzano.

Rubavano borse dalle auto: beccati dalla Polizia
Cronaca Garda, 25 Giugno 2019 ore 09:37

Rubavano borse dalle auto: beccati dalla Polizia. Sono stati scovati a seguito di diversi furti avvenuti nel territorio di Desenzano.ù

Rubavano borse, arrestati

Nell’ambito dell’attività d’indagine svolta dal Commissariato di Polizia di Desenzano del Garda, a seguito di diversi furti avvenuti sul territorio e a danno di autovetture in sosta in luogo pubblici, dalle quali venivano asportate valigie, borse, apparecchiature informatiche ed altro, sono stati indagati in stato di libertà alla Procura della Repubblica cinque soggetti di nazionalità italiana e di origine rom, componenti di due diversi gruppi criminali.

Gli indagati

Il primo composto da marito e moglie domiciliati a Lonato del Garda, entrambi di 35 anni e con pregiudizi per reati contro il patrimonio ed il secondo formato da padre di anni 66, figlio di anni 31 e fidanzata di quest’ultimo di anni 25, residenti a Bolzano ma di fatto domiciliati a Desenzano e con precedenti per reati contro il patrimonio. I due sodalizi agendo autonomamente prendevano di mira autovetture appartenenti nella maggior parte dei casi a turisti in villeggiatura o di passaggio che per disattenzione o necessità lasciavano i loro effetti personali all’interno dell’abitacolo. Gli indagati dopo aver individuato l’auto da “colpire” ed aperto la portiera della stessa infrangendo il vetro, si impossessavano in pochi secondi degli oggetti in essa contenuti.

Le investigazioni e le perquisizioni

Le investigazioni svolte attraverso perquisizioni domiciliari, servizi di appostamento, analisi di filmati di videosorveglianza cittadina ed individuazioni fotografiche da parte di soggetti informati sui fatti e persone offese, consentivano di acquisire importanti elementi in merito alla responsabilità dei predetti nei reati in questione. Nelle perquisizioni effettuate nelle dimore degli indagati veniva rinvenuta diversa refurtiva tra cui numerosi capi d’abbigliamento ancora muniti di etichetta con codice a barre da cui si risaliva ai vari punti vendita presso i quali la merce era stata sottratta illegalmente; tra essi figurano diversi negozi di centri commerciali della provincia. Per questa ragione sono stati inoltre indagati per il reato di ricettazione mentre la merce veniva restituita ai legittimi proprietari.

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