Il caso

Ruba in un’abitazione e tenta la fuga: fermato dopo un’inseguimento

Protagonisti i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Mella che hanno notato un furgone sospetto

Ruba in un’abitazione e tenta la fuga: fermato dopo un’inseguimento

E’ successo nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio  verso le 16 a Capriano del Colle, durante un servizio perlustrativo finalizzato al contrasto dei delitti contro il patrimonio dei Carbinieri della Stazione di Begnolo Mella.

Furto in abitazione

In via Garibaldi una pattuglia ha notato  un furgone Nissan nero che stava imboccando a forte velocità via Bazoli per poi arrestarsi bruscamente davanti ad un’abitazione: due uomini hanno scavalcato la recinzione di tale abitazione e, notati i militari, hanno lanciato alcuni oggetti in un prato salendo velocemente sul furgone che si affrettava a ripartire per sottrarsi al controllo, proprio come in un film.

Inseguimento

I militari sono così partiti all’inseguimento del Nissan  intimando l’alt mediante l’uso della paletta, dei dispositivi luminosi e acustici in dotazione. Giunto in via Garibaldi, a circa duecento metri, il mezzo ha rallentato in curva e dal portellone laterale sinistro si è lanciato un uomo, che nella fretta della fuga ha perso un giubbotto nero e uno scaldacollo sul ciglio stradale, dirigendosi in mezzo ai campi adiacenti la Provinciale IX detta Quinzannese.  Uno dei militari della pattuglia, nel mentre sono arrivati altri colleghi in supporto, ha iniziato l’inseguimento a piedi per diverse centinaia di metri attraverso la vegetazione del fiume Mella. Il fuggitivo, ormai braccato, ha tentato di di attraversare il corso d’acqua, inutilmente perché uno dei militari, intuendone le intenzioni, lo ha intercettato sull’altra riva. Dopo aver cercato di eludere il controllo e l’identificazione, l’uomo è stato  immobilizzato con l’ausilio del capo equipaggio e messo in sicurezza mediante i mezzi di coercizione in dotazione.

L’epilogo

L’uomo è stato perquisito: nelle tasche aveva un paio di guanti da lavoro e la somma in contanti di euro 120. Nel frattempo, mediante altre pattuglie nel territorio è stato eseguito un sopralluogo per furto in abitazione via Bazoli. Gli accertamenti hanno permesso di riscontrare lo scasso della porta finestra sul retro dell’immobile. Il proprietario dell’abitazione colpita, che al momento dei fatti era fuori casa, era già stato avvertito da una vicina  che aveva notato individui rovistare all’interno dell’abitazione, il proprietario dell’abitazione ha dunque formalizzato la denuncia per l’ammanco di monili in oro e del denaro contante. A carico dell’arrestato sono stati inoltre sequestrati un giravite di grosse dimensioni e una punta da giravite. Parte della somma asportata, pari a 120 euro, è stata restituita poiché rinvenuta nella disponibilità dell’arrestato.

Numerosi alias e precedenti

Le operazioni di identificazione, eseguite anche mediante approfondimenti in banca dati, hanno consentito di accertare che lo straniero fermato risultava gravato da numerosi alias, precedenti specifici per reati contro il patrimonio e falsità, nonché inottemperante a un ordine della Prefettura di Roma. L’uomo, in violazione alle norme sull’immigrazione, è stato tratto in arresto per furto aggravato in abitazione, false dichiarazioni sull’identità personale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Nella tarda mattinata odierna, sabato 14 febbraio, l’arrestato è stato tradotto presso il Tribunale di Brescia per l’udienza di convalida; nel primo pomeriggio, il Giudice ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Le responsabilità penali dell’arrestato saranno definitivamente accertate solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.